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Firmato il CCNL degli Studi Professionali Odontoiatrici e Medici Dentisti

Roma: a margine del forum “Salute e Prevenzione: il punto dell’Osservatorio sulla Salute”

Firmato il CCNL degli Studi Professionali Odontoiatrici e Medici Dentisti
Cinque  organizzazioni sindacali normano il settore odontoiatria nazionale e le strutture sanitarie odontoiatriche

È stato siglato nella tarda mattinata di oggi (Giovedì 25 luglio), nella splendida cornice della Sala David Sassoli di Palazzo Valentini a Roma, da cinque organizzazioni sindacali (OO. SS.) il primo ed unico Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro specifico del settore odontoiatria. Questo Contratto Collettivo Nazionale, oltre a garantire adeguati trattamenti per tutte le figure specifiche del settore odontoiatria, porta con sé importanti innovazioni nell’ambito della contrattazione collettiva, come la previsione, già a livello nazionale, di misure di promozione del welfare aziendale e della creazione delle reti di impresa, attraverso la disciplina del contratto di rete e della codatorialità. A sottoscrivere il documento il Presidente Nazionale Gabriella Ancora della Confederazione Italiana di Unione delle professioni intellettuali – Unionquadri (CIU)con rappresentanza al CNEL; il Presidente Nazionale dell’ Associazione Italiana Odontoiatri (A.I.O) Gerhard Konrad Seeberger; i Consiglieri Nazionali dell’ Unione Autonoma Professionisti Italiani – confederata UNILAVORO PMI (UNAPRI) Adriano Paolo Bacchetta Mario Vianello; il Segretario Generale Davide Favero e la Vice Segretario Generale Simona Rossi Querin del Sindacato CLAS; il Segretario Generale Anthony Vitali ed il Segretario Nazionale Vicario Vivietta Anna Bellagamba della Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza – Servizi di Protezione e Prevenzione – confederata UGL (FIRAS-SPP).  Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro trova applicazione in tutto il settore libero professionale e si applica a tutti i dipendenti ed addetti, occupati o impiegati, con qualunque forma di rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato con contratto a tempo pieno o part-time degli studi professionali degli odontoiatri medici dentisti e strutture sanitarie odontoiatriche. «E’ stato un lavoro lungo e minuzioso che aveva l’obiettivo di creare un solo e specifico contratto di categoria per il comparto che fosse l’unico riferimento per tutte le figure professionali del settore, unendo le principali associazioni datoriali e sindacali competenti – ha affermato Anthony Vitali, Segretario Generale FIRAS-SPP – ogni sigla che è intervenuta nella realizzazione dell’accordo, sovrintende alla gestione operativa di competenza sincerandosi della corretta applicazione del contratto». Al CNEL sta a cuore la tutela della salute del paziente e del lavoratore «siamo particolarmente soddisfatti del nuovo CCNL che riteniamo decisamente innovativo per la sua unicità – ha dichiarato Francesco Riva Consigliere e Presidente della giunta del regolamento del CNEL e Vice Presidente CIU-Unionquadri – grande importanza anche alla formazione del personale degli studi odontoiatrici che, per noi, costituisce il primo passo concreto per la tutela della salute del paziente e del lavoratore». Il contratto è calibrato sugli studi odontoiatrici con le loro peculiarità e si applica a tutte le figure del settore, dal Direttore sanitario agli Assistenti (ASO). «È il primo contratto applicabile in tutti i tipi di studio dentistico, monoprofessionale, associato, Società tra Professionisti, studi polimedici e anche a strutture ‘ambulatori e poliambulatori’ e alle reti d’impresa, modello di business dove anche professionisti di studi singoli si possono collegare tra loro e con i fornitori, ad esempio per ampliare l’offerta al pubblico preservando nel contempo la loro autonomia – ha proseguito  Gerhard K. Seeberger Presidente AIO – Sono convinto si accorderà, in modo sorprendente con le normative italiane ed europee, a partire da quelle sul mercato del lavoro, offrendo grandi chance di sviluppo all’ASO e agli altri operatori del team, che per la prima volta in questo tipo di contratti fruiscono di un Welfare e di motivazioni di crescita personale. Ma aiuterà molto anche noi Odontoiatri, che grazie ad équipe sempre più efficienti e coese potremo offrire cure sempre migliori». Nell’accordo è stata istituita contrattualmente una Commissione Nazionale per le Pari Opportunità che attraverso un’attività di controllo e verifica garantirà pari opportunità nel lavoro tra uomo e donna in favore delle lavoratrici. «Definirei sintetizzando questo CCNL in tre parole: Specifico, Innovativo e Qualificante, inoltre è stato stabilito anche un aumento salariale importante sulle retribuzioni ed inserita una mensilità aggiuntiva, la 14ᵃ – ha aggiunto Davide Favero Segretario Generale Nazionale del Sindacato CLAS – il CCNL si rivolge ad una platea di circa 300mila lavoratrici e lavoratori, con un aumento salariale importante sulle retribuzioni di circa 150 €. in media, nel triennio di vigenza contrattuale, equivalente al 3° livello di inquadramento e disciplina, al proprio interno, il welfare aziendale attraverso premi annuali di incremento economico in favore dei lavoratori da utilizzare e spendere in beni e servizi». La firma è stata posta al termine del forum “Salute e Prevenzione: il punto dell’Osservatorio sulla Salute”. L’incontro, organizzato dal Coordinamento Enti Servizio Civile (CESC) con il patrocinio della Regione Lazio, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al progetto “Osservatorio Salute Territoriale”, avviato lo scorso anno a Bruxelles. L’Osservatorio Salute Territoriale è la risposta concreta alle crescenti sfide della salute pubblica, con l’obiettivo di studiare, analizzare e proporre soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone. Durante il Forum, un focus particolare è stato dedicato al tema dell’igiene orale, un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per la salute complessiva. Gli esperti hanno acceso i riflettori sulle migliori pratiche e strategie di prevenzione per mantenere una buona salute orale e hanno sottolineato l’importanza dell’igiene per il benessere generale delle persone. Al tavolo dei relatori c’erano il Giornalista e Direttore di Osserva Salute Fabio Pompei il Presidente Nazionale CIU Unionquadri Gabriella Ancora; il Presidente Nazionale A.I.O. Gerhard Konrad Seeberger, il Segretario Generale FIRAS-SPP Anthony Vitali; il Segretario Generale Nazionale Sindacato CLAS Davide Favero. A moderare il forum e a coordinare il momento della firma del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro la giornalista Dina Tomezzoli.

SALUTE E PREVENZIONE: IL PUNTO DELL’OSSERVATORIO SULLA SALUTE.

Il prossimo 25 luglio p.v. – ore 10 – presso la Sala David Sassoli – Palazzo Valentini Sede Città Metropolitana di Roma Capitale – Via IV Novembre 119a, si terrà il forum “Salute e Prevenzione“. L’incontro, organizzato dal Cesc nell’ambito del Progetto Osserva Salute patrocinato dalla Regione Lazio, rappresenta un significativo stato di avanzamento del progetto “Osservatorio Salute Territoriale”, avviato lo scorso anno a Bruxelles.

L’Osservatorio Salute Territoriale è una risposta concreta alle crescenti sfide della salute pubblica, con l’obiettivo di studiare, analizzare e proporre soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone. Questo progetto ambizioso, nato nel cuore di Roma, mira a coinvolgere non solo la città eterna ma anche iniziative italiane ed europee, promuovendo il benessere e la prevenzione attraverso la condivisione di conoscenze ed esperienze.

Durante il Forum, un focus particolare sarà dedicato al tema dell’igiene orale, un aspetto spesso trascurato ma fondamentale per la salute complessiva. Gli esperti discuteranno delle migliori pratiche e delle strategie di prevenzione per mantenere una buona salute orale, sottolineando l’importanza di questa tematica per il benessere generale delle persone.

Interventi:

Mariano Angelucci

Fabio Pompei – Giornalista

Alessandro Alongi – Consigliere Roma 12

Gabriella Ancora – Presidente Nazionale CIU Unionquadri

Gerhard Konrad Seeberger – Presidente Nazionale A.I.O.

Anthony Vitali – Segretario Generale FIRAS-SPP

Davide Favero – Segretario Generale Nazionale Sindacato CLAS

Modera:

Dina Tomezzoli – Giornalista

Informazioni e accrediti alla mail segreteria@ciuonline.it

MSC e Wartsila, quale futuro per i professionisti dipendenti? L’appello di Unionquadri.

La complessa costruzione industriale realizzata negli anni da Wartsila, a sua volta erede di una tradizione che affonda le sue radici nello Stabilimento Tecnico Triestino, si compone anche di un elevato numero di professionisti: quadri intermedi, figure a metà tra l’operaio e il dirigente. Nel momento in cui MSC si prepara a conglobare la sede triestina del colosso finlandese, viene naturale domandarsi quale sarà il futuro di professionalità molto settoriali, coltivate negli anni di costruzione dei motori marini.
Sulla questione si è allora mobilitata la Confederazione sindacale CIU-Unionquadri che aveva segnalato il pericolo di disperdere un patrimonio di ricercatori, ingegneri e quadri dirigenti parte integrante dell’insediamento.
In particolare nel settore del Diesel sono numerose le alte professionalità che non appartengono alla categoria dirigenziale, ma rappresentano un’importante area specialistica ricollocabile con percorsi di adattamento professionale all’interno di MSC. In alternativa occorre invece informare tempestivamente sui possibili sbocchi delle trattative con enti esterni.

L’avvocato Fabio Petracci, vice presidente di CIU-Unionquadri, ha delineato la situazione odierna per l’ex sede di Wartsila: “Noi a suo tempo, assieme ad altre associazioni sindacali, avevamo auspicato che la produzione continuasse nella produzione Diesel, del genere motoristico, onde salvaguardare le professionalità più elevate: i quadri, gli ingegneri, i professionisti.
Ora sappiamo che MSC vuole utilizzare lo stabilimento per la produzione di carri ferroviari; noi come primo passo contro la dismissione del patrimonio industriale abbiamo aderito, però Unionquadri – che esiste dai tempi della Grandi Motori Trieste (GMT) – auspica qualcosa di diverso, ovvero che questa società ampli la produzione nel sistema ferroviario, coinvolgendo nuove e diverse professionalità o che MSC dia inizio a nuove iniziative economiche in grado di assorbire anche le medie e alte professionalità”.

Si tratta in realtà di un discorso molto più ampio del solo insediamento triestino, spiega Petracci: “Non lo diciamo solo per l’ex Wartsila, ma in senso generale: occorre creare occupazione di qualità per gli istituti tecnici superiori e le Università. La difesa del patrimonio industriale va bene, ma deve essere coniugata con lo sviluppo di un’occupazione di qualità. Quello di MSC deve essere un primo passo, capace di dare sbocco a professionalità elevate spesso obbligate a emigrare o spostarsi al di fuori Regione. Se un’azienda dopotutto va via, deve essere venuta meno la realtà che l’ha fatta stabilire sul territorio; però non devono venire meno le professionalità maturate nel tempo”.

IV INCONTRO INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ERASMUS DELLE SOCIETÀ CIVILI ORGANIZZATE

IV INCONTRO INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ERASMUS DELLE SOCIETÀ CIVILI ORGANIZZATE

Un incontro di livello europeo al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL). Un’occasione unica per ricordare il profilo istituzionale internazionale del CNEL e il ruolo anche dei corpi intermedi su un tema centrale come l’importanza dello sviluppo rurale e delle campagne nel futuro dei Paesi dell’Unione europea
Grazie a Francesco Riva, Consigliere CNEL e Responsabile Dipartimento Sanità CIU-Unionquadri, per aver coordinato l’incontro

CIU UNIONQUADRI PARTECIPA AL CONVEGNO DI CONFASSOLISTICHE.

CIU UNIONQUADRI ha partecipato al X Convegno Nazionale di CONFASSOLISTICHE (Confederazione Europea Associazioni Professionali Olistiche), che si è svolto il 21 ed il 22 giugno a Chianciano Terme, presso le Terme dell’Acquasanta.

Il saluto istituzionale del Sindaco di Chianciano Terme Grazia Torelli ha aperto i lavori che hanno visto tutti i principali operatori di un settore che comprende salute, medicina, istruzione, agricoltura, alimentazione, sport, formazione, insieme a tante altre discipline che vanno dallo yoga alla meditazione, dall’osteopatia alla pranoterapia.

Docenti universitari, fisici e scienziati quantistici, informatici ed esperti di nutriceutica si sono alternati nelle relazioni, rimarcando come siano sempre più importanti le figure degli operatori del benessere.

Gabriella Ancora, Presidente di CIU Unionquadri, Confederazione presente al CNEL e al CESE, ha evidenziato come in una società che vede aumentare in  modo esponenziale le patologie cronico degenerative da stress, dove l’idea della salute è sempre più legata all’esigenza di una alta qualità della vita, lo stile di vita “olistico” si rivela sempre di più determinante per il benessere, soprattutto negli ambienti di lavoro per favorire la serenità e l’autostima, insieme al concetto di autorealizzazione.

Stili di vita in cui ci si possa giovare delle tecniche di rilassamento anche con i contributi più significativi delle antiche metodologie di riequilibrio energetico e psicofisico integrate con le conoscenze scientifiche più all’avanguardia, basate su teorie quantistiche.

Tutto questo contribuisce in modo determinante all’armonia degli ambienti di lavoro e del lavoratore stesso; l’operatore olistico è infatti un facilitatore della salute e della evoluzione integrata, che ha e può sempre di più avere un ruolo fondamentale nel benessere lavorativo e nel mondo del lavoro.

Tale professionista va caratterizzandosi come una figura di assoluto rilievo nel mondo delle professioni, le cui competenze ricomprendono i settori della salute, medicina, istruzione, alimentazione, agricoltura, sport, termalismo, formazione, aspetti apparentemente diversi che invece vanno sempre più integrandosi nel welfare aziendale e lavorativo, come ha sottolineato il Presidente di CIU Unionquadri, Gabriella Ancora.

Notizia CNEL: Cons. Francesco Riva rappresentante CIU Unionquadri modera il IV incontro del Progetto Erasmus.

IV Incontro del Progetto Erasmus delle società civili organizzate. Sviluppo strategico rurale: dal rischio spopolamento delle campagne gravi ricadute per le aree rurali e periferiche dell’UE.

Plenaria Marco Biagi

Il 27 e il 28 giugno 2024 si svolge a Villa Lubin, sede del CNEL, il IV Incontro del Progetto Erasmus delle società civili organizzate. Sviluppo strategico rurale: dal rischio spopolamento delle campagne gravi ricadute per le aree rurali e periferiche dell’UE.

AL CNEL IL CONVEGNO “NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI: IL BILANCIO AL PRIMO ANNO”.

Si è svolto oggi, 21 giugno 2024, presso la Plenaria Marco Biagi del CNEL, il convegno “Nuovo Codice dei Contratti Pubblici: Il bilancio al primo anno”. L’incontro è stato organizzato dallo studio legale PedersoliGattai in collaborazione con la Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap (Fish_Ets). Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs. 36/2023) è entrato in vigore l’1 gennaio 2024 e introduce novità soprattutto sui temi della digitalizzazione, sull’utilizzo delle piattaforme telematiche, sulla pubblicità degli atti di gara e sulla la trasparenza.

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Davide Ponte, giudice del Consiglio di Stato; Sergio Fenga, partner di PedersoliGattai e Vincenzo Falabella, Consigliere CNEL e Presidente di Fish_Ets e Francesco Riva, consigliere CNEL e presidente della Giunta per il Regolamento.

RIVA: IL TEMA DEGLI APPALTI PUBBLICI VA COSTANTEMENTE MONITORATO. IL CNEL PRONTO A FARE LA SUA PARTE

“Il CNEL – ha affermato il consigliere Francesco Riva in apertura dei lavori – è chiamato a esprimersi sui settori che impattano sul contesto socioeconomico del nostro Paese. A tal proposito, un tema che va costantemente monitorato è quello degli appalti pubblici. A un anno dall’approvazione del nuovo Codice dei contratti pubblici, siamo chiamati ad analizzare i suoi effetti e l’impatto sulla nostra economia. Il CNEL, dunque, grazie all’iniziativa odierna, è pronto ad approfondire un comparto essenziale in termini infrastrutturali ed economici”.

FALABELLA: MONITORARE GLI EFFETTI DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI, HA IMPATTO ANCHE SU TERZO SETTORE

“Il Codice dei contratti pubblici – ha affermato il consigliere CNEL Vincenzo Falabella – ha un impatto importante nel mondo del terzo settore. Abbiamo il compito di monitorare gli effetti del nuovo Codice dei contratti pubblici, analizzando come i diversi provvedimenti, su tutti il PNRR, possano intersecarsi con un settore delicato, quale quello degli appalti.

Nel monitoraggio del Codice sono emerse inevitabilmente alcune criticità ma anche buone prassi che vanno valorizzate e che potranno essere un volano di sviluppo per il nostro Paese”.

CIU Unionquadri – Notizia dal CESE – IL CONSIGLIERE RIVA ALL’INCONTRO ANNUALE DEI CONSIGLI ECONOMICI E SOCIALI DEGLI STATI MEMBRI UE E DEL CESE

 

Il 27 e 28 giugno al CNEL il IV incontro internazionale Erasmus SCO

Dalle parole all’azione: il ruolo della rete europea delle società civili organizzate (SCO) per implementare le politiche pubbliche a sostegno della doppia transizione, ecologica e digitale. Questo il focus dell’incontro annuale dei Consigli economici e sociali degli stati membri Ue e del CESE (Comitato economico e sociale europeo), tenutosi a Bruxelles il 19 e 20 giugno, con la partecipazione per il CNEL del consigliere Francesco Riva.

“Le sfide economiche, sociali, ecologiche dell’Unione – ha affermato Riva – sono rese ancor più difficili dalle gravi condizioni geopolitiche dell’area europea ed euromediterranea, che rallentano la crescita e mettono a rischio la coesione sociale. Occorre un forte e concreto raccordo multilivello – locale, nazionale, europeo – tra i decisori politici e gli attori della società civile al fine di massimizzare il benessere socioeconomico, l’efficienza nell’impiego delle risorse, l’integrazione territoriale e la sostenibilità dei target europei di prosperità e inclusività. In estrema sintesi europea, occorre investire nel trinomio delle 3P: Planet, Prosperity, People.  Il coinvolgimento dei Consigli economici e sociali, portatori di competenze specifiche e di prezioso know how, sedi di dialogo sociale e di conciliazione di interessi, costituisce il naturale ponte istituzionale tra società civile e autorità politiche. Il rafforzamento di questo coinvolgimento, in forma strutturata e permanente nel processo decisionale per la definizione delle politiche pubbliche, diviene fondamentale per anticipare e gestire il cambiamento”.

In tal senso, il CNEL è già partecipe delle sfide del cambiamento grazie alla sua funzione consultiva, di iniziativa legislativa, e di promozione del dibattito sulle grandi transizioni del nostro tempo.

Il confronto europeo della società civile organizzata proseguirà al CNEL il prossimo 27 e 28 giugno, in occasione del IV incontro internazionale Erasmus SCO, dedicato al tema dello sviluppo strategico e del fenomeno di spopolamento delle aree rurali e periferiche europee. I lavori saranno aperti dal presidente Renato Brunetta e parteciperanno, tra gli altri, il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Lollobrigida, il Presidente Peter Schmidt della Sezione NAT del CESE, il Direttore generale aggiunto Maurizio Martina dell’Organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

Seminario: Avvocato e rete professionale: nuove frontiere organizzative, autonomia e indipendenza ovvero dall’intelligenza artificiale alla mono-committenza.

Organizzato da CIU Unionquadri e Associazione Nazionale Forense  presso l’Università Unicusano di Trieste.

Al convegno sono intervenuti nell’ordine, l’Avvocato Marco Marocco per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trieste , il Professor Francesco Russo Vicepresidente del Consiglio Regionale FVG, il Dottor Marco Ancora responsabile del Dipartimento Cultura di CIU Unionquadri, il Professor Nicola De Marinis Consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, il Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense Avvocato Giampaolo Di Marco, l’Avvocato Adriano Sponzilli dell’Esecutivo Nazionale dell’Associazione Nazionale Forense.

Ha moderato l’avvocato Fabio Petracci Vice Presidente Nazionale di CIU Unionquadri.

Significativamente l’incontro ha visto la partecipazione del sindacato dei quadri e delle elevate professionalità unitamente ad un associazione dell’avvocatura quale ANF  aperta al futuro della professione.

Nel corso dell’incontro infatti è emerso come il limite tra prestazione di lavoro subordinato e lavoro professionale autonomo vada sempre più stemperandosi anche nell’ambito dell’avvocatura, cosa che sta aumentando in molti altri settori del lavoro.

E’ stato rilevato infatti come l’organizzazione dell’attività forense richieda sempre più mezzi, informazioni e collaborazioni qualificate e come spesso nei grandi studi la figura professionale dell’avvocato in regime di monocommittenza subisca gravi pregiudizi dal punto di vista retributivo, previdenziale e dell’avviamento di clientela.

Lo stesso intervento dell’informatica e dell’intelligenza artificiale e la transizione digitale nella gestione degli studi richiede l’apporto di specifiche professionalità legali o paralegali.

Ciu Unionquadri, presente al Cnel e al Cese, sta infatti da tempo approfondendo le tematiche delle professioni e dei servizi alla luce delle grandi trasformazioni digitali nel mondo del lavoro, a riguardo sta lavorando su questa tematica al CNEL su uno studio di un disegno di legge.

Si è quindi auspicato il riconoscimento normativo e contrattuale per le figure degli avvocati in regime di monocommittenza e per le figure dei collaboratori paralegali.

Convegno Avvocato e rete professionale: nuove frontiere organizzative, autonomia e indipendenza ovvero dall’intelligenza artificiale alla mono-committenza.