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L’ACCORDO ALCOA APRE UN NUOVO SIGNIFICATIVO PERCORSO NELLE RELAZIONI INDUSTRIALI.

La CIU plaude in modo particolare alla chiusura dell’accordo conche offre la partecipazione dei lavoratori al capitale d’impresa e prevede la loro partecipazione negli organi di gestione.
CIU ha insistito da anni per aprire a forme di compartecipazione nel capitale d’impresa e per la partecipazione dei lavoratori negli organi di gestione, secondo il modello tedesco o altri similari, in particolare con la raccomandazione consegnata al Ministro Fornero nel dicembre 2011, recepita poi nell’ordinamento del 2012, ma non più attuato.
CIU è anche assai recentemente intervenuta nel dibattito a Bruxelles sul documento UE per la strategia di politica industriale perché fosse introdotta nel testo la necessità di nuove o rinnovate forme di dialogo sociale per accompagnare e guidare la società durante la nuova rivoluzione industriale.

L’accordo siglato per ALCOA va in questa direzione e costituisce un passo significativo per attuare il nuovo dialogo sociale, indispensabile per far fronte alle attuali numerose problematiche economiche e sociali derivanti dalla massiccia introduzione, a livello globale, delle nuove tecnologie sia nella produzione industriale e nel lavoro sia in ogni altro campo della società.

INCONTRI ITALIA – EUROPA. ITALIA – DANIMARCA – EUROPA.

Mercoledì 28 febbraio u.s., si è tenuto presso l’Accademia di Danimarca, nel prestigioso edificio funzionalista dell’architetto danese Kay Fisker, il Forum internazionale Italia – Danimarca – Europa, primo del ciclo di incontri Italia – Europa organizzati dalla CIU che avranno come tema l’Europa, patrocinati data l’importanza dei temi trattati dal Comitato Economico e Sociale Europeo – CESE di Bruxelles, da Assoturismo – Confesercenti e da altre rilevanti Istituzioni e Organizzazioni pubbliche e private.

Ha aperto i lavori la Prof. Dr. Phil. Marianne PADE – Direttrice dell’Accademia di Danimarca, che nella sua relazione ha testimoniato l’importanza dei legami storici e culturali fra l’Italia e la Danimarca, già risalenti all’epoca romana.

Il Dott. Marco Ancora, Responsabile del Dipartimento Cultura della CIU, ha introdotto l’incontro illustrando, nella sua relazione, come questo primo incontro faccia parte di un ciclo che è dedicato al rapporto tra l’Italia e i Paesi membri dell’Unione Europea, che si svolgerà nell’arco dei due prossimi anni, rimarcando i legami artistici e culturali tra le due Nazioni.

S.E. Erik Vilstrup LORENZEN – Ambasciatore di Danimarca ha parlato della sua esperienza in Italia e la collaborazione che vige tra i due Paesi, evidenziando anche quali sono i problemi e le prospettive dell’Italia e della Danimarca all’interno dell’Unione Europea.

L’Ing. Tommaso di FAZIO – Presidente della CIU, nel suo intervento ha riportato la completezza di composizione del CESE che ha le rappresentanze di tutte le componenti della Società Civile;  è chiamato a formulare pareri su questioni economiche e sociali per la Commissione Europea, il Consiglio dell’Unione Europea e il Parlamento Europeo; servire da ponte tra le Istituzioni decisionali dell’Unione Europea e i cittadini dell’Unione attraverso gli organismi di aggregazione degli interessi civili più ampi.

Il Direttore di Assoturismo – Confesercenti, Dott. Daniele BROCCHI, ha fornito le statistiche riguardanti i flussi e gli scambi del Turismo tra Italia e Danimarca, verificando un incremento  significativo dei dati.

La Dott.ssa Anna WEGENER della Segreteria scientifica Accademia di Danimarca, ha parlato dei rapporti linguistici tra Italia e Danimarca e dei corsi delle due lingue nei rispettivi Paesi, evidenziando la riduzione dei corsi di italiano in Danimarca per quanto concerne le Scuole Superiori e le Università, e la parallela, crescente richiesta di corsi di lingua danese in Italia.

Nel Suo intervento il Dott. Francesco RIVA – Presidente del COCI – ha illustrato come a livello della ricerca scientifica e nel settore sanitario si dovrebbe investire congiuntamente in Europa, creando una rete comune e gruppi di lavoro congiunti.

Si è aggiunta ai relatori la Dott.ssa Luciana TOZZI – Direttore per il restauro alla conservazione della Galleria d’Arte Moderna che ha parlato della sua esperienza Danese e delle grandi mostre organizzate dalla Galleria d’Arte Moderna sugli artisti e sulla cultura Danese.

IL CONTRIBUTO DEI QUADRI NELLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI AZIENDALI. TRASPORTO PUBBLICO METROPOLITANO: IL CASO ATAC

Si è tenuto il 27 febbraio al CNEL il Forum dedicato al contributo che la categoria dei quadri può portare nella realizzazione degli obiettivi aziendali, in specie nei periodi di crisi aziendale. Si è trattato in particolare del trasporto pubblico metropolitano, anche con riferimento all’attuale caso di crisi dell’azienda municipale Atac di Roma.

Il saluto è stato portato dal Presidente del CNEL, prof. Tiziano Treu, che si è soffermato sulla specificità e lunga storia dei quadri italiani, e loro importanza sociale ed economica, con un accenno alle tematiche europee della categoria.

Il Prof. Rocco Giordano, docente di Economia e Politica dei Trasporti nell’Università di Salerno, ha presentato una dettagliata analisi delle problematiche del traporto urbano con riferimenti nazionali e internazionali, soffermandosi poi sulle aziende di trasporto urbano in Italia e sulla insufficienza diffusa dei mezzi finanziari messi a disposizione, in presenza di un servizio pubblico con prezzi imposti, generalmente insufficienti a generare positivi ritorni dell’attività economica. L’applicazione della regolamentazione europea ha dovuto far superare il tempo in cui i ripianamenti della gestione venivano effettuati correntemente con risorse a carico dei Comuni e, in definitiva, dalla finanza pubblica. Necessita quindi una profonda revisione delle modalità di conduzione gestionale e dei connessi assetti finanziari delle aziende a cui è affidato il servizio pubblico di mobilità urbana.

Sul tema del contributo della categoria dei quadri è intervenuto il Prof. Giancarlo Perone che ha evidenziato come il veloce incalzare delle applicazioni nel mondo del lavoro delle più nuove tecnologiche, assieme alle problematiche economiche e sociali provenienti dalla globalizzazione, facciano ritenere maturi i tempi per un nuovo modello di dialogo sociale, e anzi lo impongano. Dialogo sociale basato sulla compartecipazione alla consultazione e alla gestione aziendale, in specie per i lavoratori di quelle categorie, come i quadri aziendali, le cui funzioni sono decisive perché “di rilevante importanza per il raggiungimento degli obiettivi aziendali (ex Legge 190/1985)”.

A seguire l’intervento dell’Avv. Fabio Petracci, Presidente del Centro Studi CIU “Corrado Rossitto”, che ha ribadito come nell’ambito di una crisi aziendale le professionalità apicali, quali quelle dei dirigenti e dei quadri, vengano spesso mortificate nei riconoscimenti di ruolo gestionale, se non addirittura sacrificate con l’allontanamento in assenza oramai di ogni protezione anche per i quadri. Per questa categoria è sensibile, a differenza dei dirigenti, il non riconoscimento da parte dell’azienda di una voce di rappresentanza specifica, mentre i sindacati generalisti, che pure hanno pretesa di rappresentanza dei quadri, non la possano di fatto esercitare per l’evidente conflitto di interesse nella rappresentanza delle categorie degli impiegati e operai. Non può, in queste condizioni, trovare serio rilancio il fattore umano e il merito senza specifiche normative che tengano conto della specificità delle categorie apicali, in particolari dei quadri, riconoscendo per esse autonome forme di rappresentanza. La bozza della proposta contrattuale CIU si colloca in tale contesto, contiene una definizione diversificata e flessibile della categoria, un assetto retributivo variabile caratterizzato dal merito, un riconoscimento contrattuale del valore della professionalità e della formazione, la risoluzione aziendale e stragiudiziale delle controversie, la rilevanza strategica di ogni idonea forma di informativa ed esame delle situazioni contingenti con la partecipazione autonoma e ufficiale della categoria dei quadri.

La rappresentanza dei Quadri dell’ATAC ha portato, a conclusione degli interventi, la testimonianza della problematicità dell’azienda, e la volontà e disponibilità a coadiuvare la Direzione nella ricerca di soluzioni gestionali innovative e lungimiranti, e loro concreta applicazione in azienda per permettere il riavviarsi deciso verso positivi risultati economici, anche per riacquisire la giusta immagine di consenso pubblico.

Le conclusioni sono state tratte dal Presidente CIU, Ing. Tommaso di Fazio, che ha rafforzato la necessità di un nuovo modello di dialogo sociale, imposto dal veloce mutare dei tempi, sviluppando concretamente modelli di compartecipazione attiva nella gestione delle aziende, nella quale la categoria dei Quadri deve poter essere chiamata ad un ruolo cardine, tipico della specificità di ruolo, in specie durante il rilancio delle aziende in crisi.

INAUGURAZIONE MOSTRA DI ERWIN BLUMENFELD.

Una Delegazione CIU ha partecipato all’inaugurazione della Mostra del grande fotografo Erwin Blumenfeld presso lo Spazio Multimediale Howtan Space a Roma.

Howtan Space si pone come nuovo polo culturale internazionale nel settore dell’arte, della cultura e della comunicazione, in sinergia con le più importanti Istituzioni e Fondazioni italiane ed estere.

ERWIN BLUMENFELD.

Il contributo dei Quadri nella realizzazione degli obiettivi aziendali. Trasporto Pubblico Metropolitano: il caso ATAC.

Testimoni di Civiltà – L’art. 9 della Costituzione. La tutela del patrimonio culturale della Nazione.

Camera dei Deputati

Lunedì, 12 Febbraio 2018

Testimoni di Civiltà – L’art. 9 della Costituzione.
La tutela del patrimonio culturale della Nazione

Lunedì 12 febbraio gli allievi del Master in “Economia e Management dei Beni Culturali della Business School del Sole 24 ORE hanno visitato la Mostra “Testimoni di Civiltà – L’art. 9 della Costituzione. La tutela del patrimonio culturale della Nazione”.

La Mostra è stata ospitata presso la Camera dei Deputati ed è stata organizzata dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Responsabile del coordinamento didattico del Master è l’avvocato Sara Cartolano.

La visita, organizzata in collaborazione con il Sole 24 Ore  e con la società di arte contemporanea Studio Arte 15, rientra nella programmazione del Master che prevede delle lezioni outdoor, con le quali gli allievi hanno avuto la possibilità di approfondire gli aspetti pratici e tecnici delle varie tematiche affrontate in aula. Nello specifico la suddetta visita, guidata dal Sottotenente Cristina Boiano del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, rientra nel modulo del programma di lezioni del “Diritto e Legislazione dei Beni e delle Attività Culturali”.

Si è svolto poi un incontro, moderato dalla critica d’arte Simona Cresci e dall’avvocato Federica Romano (fondatrici della società Studio Arte 15), che si è avvalso della testimonianza di Marco Ancora, Responsabile del Dipartimento Cultura della CIU, che ha illustrato le tematiche della CIU nel rapporto con la cultura ed il mondo delle professioni intellettuali.

LA CIU PARTECIPA ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI CONFIMPRESAITALIA.

Il Presidente Nazionale della CIU, Ing. Tommaso di Fazio, ha partecipato sabato 10 febbraio u.s., presso l’Hotel Midas di Roma, all’Assemblea Generale dei Rappresentanti del Sistema Confederale – Associazioni Territoriali e Federazioni di Settore Nazionale della Confimpresaitalia.

Durante il suo intervento, a conclusione dei lavori, il Presidente di Fazio, si è complimentato per la numerosa partecipazione dei delegati territoriali e ha ribadito la necessità di una forte rappresentanza degli iscritti sul territorio attraverso servizi e, soprattutto, vicinanza alle problematiche delle categorie associate.

RAPPORTO EURISPES ITALIA 2018.

La CIU ha partecipato il giorno 30 gennaio 2018 alla presentazione del 30° Rapporto Italia 2018 organizzata da Eurispes presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

L’Eurispes è un Istituto privato di Studi Politici, Economici e Sociali che opera nel settore della ricerca, formazione e consulenza da oltre 30 anni, fotografando il nostro Paese su temi di attualità, politica, economia ed etica.

I risultati del Rapporto che descrive la situazione dell’Italia sono stati illustrati dal Presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, che nel sottolineare che i segnali di ripresa sono oramai continui, ha diffusamente illustrato la situazione economica e sociale italiana, con riflessioni sulla responsabilità ai vari livelli sia della società civile sia delle istituzioni, mettendo in luce la “distanza” che oggi si è creata tra Paese e Sistema.

È possibile visionare i documenti del rapporto Italia 2018 direttamente sul sito:

http://www.eurispes.eu/