Ministero della Salute – Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare.

CIU designata nel Comitato in qualità di parte sociale presente al CNEL, ha partecipato ai lavori con il suo rappresentante Avv. Laura Aramini in sostituzione del Dott. Francesco Riva, Consigliere CNEL.

Oggetto della convocazione è stato un importante parere del Comitato su “Valutazione del rischio da esposizione alle aflatossine derivante dal consumo di prodotti a base di mais e frutta essiccata con danno per la salute dei consumatori”.

Il parere elaborato vuole sollecitare maggiori controlli sulla filiera produttiva, inducendo i produttori a adottare maggiori controlli per migliorare la qualità dei prodotti e al contempo tutelare così i consumatori che ne fanno uso.

CIU condivide l’invito a seguire per questa sera l’evento organizzato dalla Commissione Europea per la giornata internazionale sulla violenza contro le donne.

Studiare a Oxford, l’università più antica del Regno Unito.

Un centro pieno di studenti da tutti i continenti. Preparazione di eccellenza tra antichità e avanguardia.

INSTAGRAMOxford

L’Università di Oxford è una delle migliori università inglesi e del mondo, insieme a Cambridge, ed è la più antica del Regno Unito. Gli studenti a Oxford provengono da tutto il mondo e portano con sé un’incredibile varietà di background e interessi.

Di seguito le informazioni sul percorso di selezione che dovrà affrontare chi sogna di laurearsi nell’università dove ha studiato Albert Einstein. Ogni anno Oxford riceve in media 20.000 candidature per circa 3.250 posti disponibili.

INSTAGRAMOxford

Presentare la domanda

La domanda andrà presentata attraverso la piattaforma UCAS (Universities and Colleges Admissions Service), che gestisce tutte le domande di ammissione ai corsi universitari inglesi, entro il 15 ottobre (ormai, dunque, per il prossimo anno ma segnatevi la data, soprattutto i maturandi).

La domanda si divide in varie sezioni:

– dati anagrafici;
– “education”, dove andranno indicati i titoli conseguiti e il voto (se si fa la domanda durante l’ultimo anno di liceo andrà riportata una previsione realistica del voto di maturità);
– “reference”, in cui si inserirà una lettera di presentazione scritta dal proprio professore di lingua inglese
– “Personal Statement”, sezione dove allegare una lettera di presentazione scritta dal candidato per presentare sé stesso, indicando le proprie abilità e motivazioni e raccontando anche i propri interessi extrascolastici.

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Requisiti linguistici

Se il candidato non è in possesso di un diploma di maturità internazionale o non è iscritto a una scuola di lingua inglese, dovrà sostenere un test per dimostrare la padronanza della lingua, dal momento che dovrà confrontarsi con un ambiente accademico inglese.

Le certificazioni accettate sono: il test IELTS, con un punteggio minimo di 7, il TOEFL con 110, il CAE e il CPE, English Language GCSE, International Baccalaureate Standard Level in inglese e European Baccalaureate.

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Il processo di selezione

Le procedure di selezione possono variare a seconda dei candidati e a seconda del college, ogni corso fornisce sul sito l’elenco dei requisiti e la sezione “Timeline” del sito di Oxford ricorda le date di scadenza uguali per tutte le selezioni.

Alcuni corsi prevedono dei test scritti prima del processo di ammissione, mentre altri richiedono dei saggi redatti per dimostrare la propria abilità di scrittura.

I colloqui orali si svolgono nel mese di gennaio e sono tenuti dai professori dell’Università che spesso pongono domande non convenzionali. Quello che conta è come il candidato riesce a usare il proprio bagaglio di conoscenze, le domande inaspettate servono a capire il modo di ragionare del candidato.

Intercultura-Inps, vivere e studiare nel mondo. Dal 10 dicembre corsa per 1500 borse.

HUFFINGTON POST – NOTIZIE

La nuova possibilità riguarda i figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione

HPHp

Dopo l’uscita del bando di concorso del programma ITACA DI INPS per soggiorni all’estero nell’anno scolastico 201-2022, Intercultura riapre le iscrizioni. La nuova possibilità riguarda i figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione, a cui è sono rivolte le borse di studio ITACA, sia gli altri studenti interessati a partecipare a un programma all’estero Intercultura, senza richiedere una borsa di studio.

Il bando ITACA 2021/22 offre 1.500 borse di studio rivolte a figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti al Fondo della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali (che, come spiegato da INPS sul suo sito, è autofinanziato esclusivamente con i contributi dei dipendenti e non utilizza fondi pubblici). I programmi di Intercultura sono conformi al bando ITACA e offrono in aggiunta un percorso di formazione su tematiche di educazione interculturale che consente agli studenti di ricevere la certificazione delle competenze acquisite e di ricavare benefici più ampi dall’esperienza all’estero.

IL LINK PER SCARICARE IL BANDO E ISCRIVERSI

Le iscrizioni al bando Itaca saranno aperte dal 10 dicembre 2020 all′11 gennaio 2021. Gli studenti interessati a partecipare a un programma all’estero di Intercultura attraverso una borsa di studio del programma Itaca di INPS possono trovare tutte le informazioni e il bando da scaricare alla pagina www.intercultura.it/itaca. Intercultura offre l’opportunità di vivere e studiare in 60 destinazioni di tutti e 5 i continenti, dal Nord America all’Europa, fino all’Asia (soprattutto la Cina), l’America Latina e anche l’Africa. Tra le novità di quest’anno spiccano l’anno scolastico in Grecia e il trimestre e l’anno scolastico nel Regno Unito. 5.000 volontari dell’Associazione seguono passo passo l’esperienza dei ragazzi e delle loro famiglie, aiutandoli a prepararsi all’esperienza e assistendoli durante il soggiorno all’estero e al rientro in Italia. (per individuare il Centro locale della propria area di residenza: www.intercultura.it/volontari/i-centri-locali/).

800 STUDENTI CON INTERCULTURA E ITACA NEGLI ULTIMI ANNI, 72 ATTUALMENTE ALL’ESTERO

Sono circa 800 gli studenti delle scuole superiori che negli ultimi anni hanno sfruttato l’opportunità delle borse di studio ITACA per partecipare a un programma di Intercultura e tra questi 72 di loro sono attualmente all’estero per un periodo di studio in prevalenza annuale in 19 Paesi diversi. Tra i Paesi più gettonati le destinazioni europee, anche a causa delle limitazioni che ci sono state quest’anno a causa della situazione sanitaria, con Irlanda, Olanda, Germania e Finlandia in testa.

Notizie CESE – Bruxelles.

Giovedì 26 novembre p.v. si terrà questa importante conferenza dedicata al tema dello sviluppo sostenibile nei paesi del Mediterraneo. Organizzata dal CESE, vedrà la partecipazione di rappresentanti della società civile e dei consigli economici e sociali dei paesi UE e dell’area del Mediterraneo per un confronto sulle principali sfide dei prossimi anni.

 

https://www.eesc.europa.eu/it/agenda/our-events/events/euromed-summit-2020-economic-and-social-councils-and-similar-institutions

PARI OPPORTUNITÀ, AL VIA CONSULTAZIONE PUBBLICA DEL CNEL.

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ha varato una consultazione pubblica sulla parità di genere con l’obiettivo di raccogliere informazioni sulla condizione della donna in Italia.

 

L’iniziativa, approvata dall’Assemblea nella seduta del 28 ottobre scorso, su proposta del Forum italiano per le pari opportunità istituito al CNEL, è svolta sulla base dell’articolo 10 del Regolamento degli Organi del CNEL ed è realizzata in collaborazione con i Ministeri del Lavoro e delle politiche socialidell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca intende raccogliere il parere delle cittadine e dei cittadini italiani sulle diseguaglianze di genere in Italia.

 

In Italia la condizione della donna nel mondo del lavoro è penalizzata dalla difficile conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che spinge in basso (49,7% dato ISTAT, contro il 60,4% Ue) la quota dell’occupazione femminile fra i 15 e i 64 anni e che induce il 27% delle donne madri ad abbandonare la propria occupazione alla nascita del figlio. Un dato salito al 38% con la pandemia (addirittura il 43% se con figli fino a 5 anni). Esiste ancora un elevato divario di genere in termini di lavoro non retribuito (nel quale le donne spendono in media 4 ore e 15 minuti al giorno, contro 2 ore e 16 minuti degli uomini).

 

Le consultazioni pubbliche del CNEL rivestono un elevato valore di partecipazione dei cittadini e assumono per il Consiglio la natura di atto istruttorio di particolare rilievo, quale elemento di valutazione per successive deliberazioni dell’Assemblea e l’iniziativa legislativa.

 

Sin dalla sua istituzione il CNEL ha dedicato grande attenzione alla parità di genere e ha contribuito, spesso in maniera determinante, all’elaborazione dei principali provvedimenti normativi di genere degli ultimi 50 anni tra cui, ad esempio, la “Disciplina legislativa del divieto di licenziamento delle lavoratrici a causa di matrimonio” (1962); quello sulla maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, dal divieto di licenziamento causa matrimonio del (1963); la legge Golfo-Mosca sull’equilibrio di genere nei Consigli di amministrazione (2011). Molti anche i dossier e i rapporti nazionali, tra questi vale la pena ricordare il Rapporto sui percorsi professionali delle donne (1992). Nel 2019 il CNEL ha presentato il disegno su “Modifiche all’articolo 46 del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, in materia di rapporto sulla situazione del personale” e ha costituito il Forum permanente sulle pari opportunità”, ha dichiarato la vicepresidente CNEL Gianna Fracassi, coordinatrice del Forum.

Il tuo parere è molto importante
FAI SENTIRE LA TUA VOCE, PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE!

 

Clicca qui per compilare il questionario 

 

5G e infrastrutture digitali della smart city

 

Il 26 novembre 2020 ore 16 – 17,30 il Segretario Regionale CIU – Unionquadri Lazio e Vice Presidente ANUTEI – Associazione Nazionale Ufficiali Tecnici dell’Esercito Italiano, Ing. Giovanni Gasbarrone, parteciperà come relatore e moderatore alla sessione tematica che tratterà anche l’impatto dello Smart Working con il 5G .
Mercati verticali e Tlc sempre più integrati con il salto di paradigma abilitato dalle nuove reti. L’impatto del 5G su smart city e smart working determinerà una svolta sui contratti e le relazioni industriali. L’Ing. Gasbarrone tratterà  nel dettaglio gli sviluppi del modo di vivere e lavorare in ambito smart city con l’avvento del 5G,  le competenze digitali richieste e la ridefinizione del ruolo dei quadri.

 

5G e infrastrutture digitali della smart city

16:00 – 17:30

Modera: Giovanni Gasbarrone, Vice Presidente ANUTEI – Associazione Nazionale Ufficiali Tecnici dell’Esercito Italiano e Segretario Regionale CIU – Unionquadri Lazio

Ore 16.00 Intervento introduttivo a cura del moderatore

Ore 16.10 “5G e Smart Cities”
Fulvio Ananasso
Presidente, SGI Stati Generali Innovazione

Ore 16.25 Intervento a cura di
Andrea ToigoEMEA Territory IOT Sales Manager, Intel Corporation

Ore 16.40 Intervento a cura di
Barbara Martini, R&D Manager, Head of Research, CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni

Ore 16.55 Intervento a cura di
Claudia Perin, Vice Chairman, Corecom

Vice Presidente ANUTEI e Segretario Regionale CIU Lazio

Moderatore

Giovanni Gasbarrone

Presidente, SGI Stati Generali Innovazione

Fulvio Ananasso

Vice Chairman, Corecom

Claudia Perin

EMEA Territory IOT Sales Manager, Intel Corporation

Andrea Toigo

Notizie Bruxelles – CESE.

Sintesi, ad opera del Consigliere CESE della CIU – Unionquadri Prof. Maurizio Mensi, del programma di lavoro presentato dalla DG Grow della Commissione europea al CESE per il 2021 (CWP 2021).

Allegate slide sintetiche ma molto efficaci per illustrare le iniziative avviate a livello Europeo.

 

IL PROGRAMMA PER IL 2021 DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Il 10 novembre scorso la DG Grow della Commissione europea ha presentato al Comitato economico e sociale europeo il programma di lavoro per il 2021 (CWP 2021 – Commission Work Program 2021). Si tratta di 88 nuove iniziative e 44 pacchetti tematici che evidenziano la portata di un progetto ambizioso, destinato ad incidere in profondità e ridisegnare la società europea dei prossimi anni e basato principalmente su: ambiente, digitale, regole adeguate.

  1. Con l’European Green Deal la Commissione sta preparando il suo piano di valutazione d’impatto per il clima così da raggiungere gli obiettivi di miglioramento climatico (FIT for 55) insieme al piano d’azione per l’economia circolare, basato su eco-design e prodotti sostenibili, compresa la raccolta, il riutilizzo e la riparazione di telefoni cellulari, computer portatili e altri dispositivi.
  2. Parte rilevante del programma riguarda l’aggiornamento della politica industriale, per tener conto degli impatti del COVID-19, del contesto competitivo globale e dell’accelerazione della transizione digitale.
  3. La Commissione si rende conto anche della necessità di affrontare gli effetti distorsivi che sussidi stranieri possono avere sul mercato unico per proteggere il tessuto economico e i suoi attori (imprese, lavoratori, liberi professionisti, piccole e medie imprese, artigiani e commercianti), messi a dura prova da pratiche e comportamenti pregiudizievoli del corretto funzionamento del mercato e della concorrenza.

Il programma SURE ha come obiettivo aiutare i lavoratori a conservare il proprio reddito e garantire che le aziende possano mantenere il livello occupazionale, con un piano d’azione per l’attuazione del pilastro relativo ai diritti sociali.

  1. A ciò si aggiunge la necessità di migliorare la qualità della

Al riguardo CWP2021 individua 41 iniziative REFIT per la semplificazione della normativa vigente, di cui 3 in particolare sotto la responsabilità della DG GROW: la revisione della direttiva sui prodotti da costruzione, la revisione della direttiva macchine e la valutazione della direttiva sulla compatibilità elettromagnetica.

  1. Per la realizzazione dell’ambizioso programma la Commissione è consapevole che occorre far leva oltre che sul coinvolgimento delle istituzioni europee, sul sostegno della società civile e delle sue organizzazioni insieme alla mobilitazione dei cittadini europei.

 

CWP 2021 Slides