Professionisti italiani all’estero

L’idea su cui poggia questo progetto della CIU è fondata sui valori che accomunano le comunità italiane all’estero delle elevate professionalità qualil’identità culturale italiana, la solidarietà della funzione manageriale, la consapevolezza di un elevato tasso di professionalità, uniti alla definizione dei bisogni e all’individuazione delle difficoltà che i professionisti italiani all’estero si trovano ad affrontare nella loro vita quotidiana – personale e professionale – nel rapporto con l’Italia.
Premesso di possedere tutti i riconoscimenti istituzionali necessari, la CIU ha assunto il ruolo di portavoce, disponendo dei canali necessari quale membro del CNEL a livello italiano e del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) a livello comunitario Europeo, dei professionisti italiani che operano all’estero, ma quasi sempre “isolati”.

Quali gli obbiettivi pratici ed i servizi offerti dalla CIU?

  1. ricongiungimento contributivo previdenziale dei periodi lavorativi all’Estero (COM 2010 – 365/CE)
  2. evitare la doppia fiscalità
  3. riconoscimento titoli di studio (laurea o diploma superiore)
  4. riconoscimento titoli professionali per l’esercizio di una ”attività liberale” (direttiva 2005/36/CE)
  5. una rete di legali specializzati in diritto del lavoro e dell’impresa
  6. costituzione di “Cooperative Europee del Sapere” o di “Cooperative del Sapere” tra professionisti
  7. forum e convegni in sedi estere per rafforzare la presenza nel Paese ospitante
  8. invio via e.mail della Newsletter mensile di informazione “CIU-ESTERO”
  9. teleconferenze per scambi informativi tra professionisti, aderenti alla rete, residenti in Paesi diversi
Dott. Riccardo Ruta
Responsabile Nazionale CIU per i Professionisti Italiani all’Estero