News

Commissione Nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori – Legge 76/2025

Proseguono i lavoro presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) della Commissione, di cui CIU Unionquadri fa parte.

Ieri audizione informale sulle esperienze presentate da alcune aziende, che hanno arricchito il dibattito in tema di Relazione Industriale nel quadro Socio-Economico attuale.

Il Presidente Prof. Brunetta ha introdotto il dibattito ribadendo il ruolo centrale del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) nel favorire l’incontro tra le Parti Sociali e nel definire e favorire la individuazione della buona contrattazione.

Sport e nutrizione, il Cnel approva il ddl sugli stili di vita sani

Attività di educazione alimentare e campagne informative.Istituito Osservatorio Permanente

L’Assemblea del Cnel ha dato il via libera al disegno di legge delega al Governo per la promozione di stili di vita sani, attivi e responsabili. Un intervento normativo cruciale che si inserisce perfettamente nel dibattito scientifico del XXII Congresso Nazionale della SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione), apertosi a Roma con il titolo “Alimentazione nel Nuovo Millennio: Specchio della Società”.       Il provvedimento approvato, si legge in una nota del Cnel, propone un modello coordinato basato su stimoli, cultura e formazione, prevedendo il sostegno all’attività sportiva, l’educazione alimentare permanente e campagne informative nelle scuole e nei luoghi di lavoro. La norma istituisce inoltre un Comitato interistituzionale, un Osservatorio permanente presso il Cnel e la “Giornata nazionale per gli stili di vita sani, attivi e responsabili” (fissata al 28 novembre in memoria di Umberto Veronesi).       “Quella degli stili di vita – ha affermato il presidente del Cnel, Renato Brunetta – è una partita vitale che possiamo vincere solo coinvolgendo tutte le espressioni della società civile e i corpi intermedi. Più benessere significa più crescita e più produttività per l’intero Sistema Paese”.Il disegno di legge, che punta al pieno e attivo coinvolgimento di forze sociali, categorie professionali, università ed enti di ricerca, traccia una linea comune con la comunità medico-scientifica della Sisa, riaffermando la centralità delle scienze dell’alimentazione e della prevenzione medica nel XXI secolo”.       “Le misure – ha spiegato il consigliere del Cnel, Francesco Riva – sono rivolte all’intera popolazione. La prevenzione è la chiave di volta per garantire una buona salute, ridurre i rischi e contrastare il decadimento fisico. Questo vuol dire migliorare la vita dei cittadini, giovani e anziani, e al tempo stesso contribuire alla sostenibilità del welfare.

Notizie CESE: La salute mentale sul lavoro deve essere presa con la stessa serietà della sicurezza fisica.

Nel 2025, il 29% dei lavoratori in tutta l’UE ha dichiarato di aver sperimentato stress, depressione o ansia causati o aggravati dal proprio lavoro, con differenze significative tra i paesi dell’UE.

Ora, la European Parliament chiede una nuova legislazione UE sui rischi psicosociali sul lavoro, inclusi regolari ricerche di rischio, misure contro carichi di lavoro eccessivi, molestie e bullismo, e garanzie sulla gestione algoritmica.

Queste proposte riecheggiano le nostre raccomandazioni già avanzate:
🧠 le politiche di sicurezza e salute sul lavoro dovrebbero proteggere il benessere fisico, mentale e sociale dei lavoratori;
🧠 Dovremmo coprire tutti i lavoratori indipendentemente dallo status lavorativo e garantire che le valutazioni dei rischi sul posto di lavoro includano i rischi psicosociali insieme ai rischi fisici.

La nostra decisione: link.europa.eu/BPTcVW

🔍 Fonte: European Agency for Safety and Health at Work (EU-OSHA), OSH Pulse 2025

Reintegra per il lavoratore licenziato in assenza di previa contestazione disciplinare

Con la pronuncia n. 24378/2026 la Suprema Corte di Cassazione si è occupata del caso del licenziamento intimato ad un lavoratore in pacifica assenza di forma scritta della contestazione disciplinare.

Sul punto, va precisato che la reintegrazione attenuta prevista dall’art. 18, comma 4, legge n. 300/1970 è prevista in caso di “insussistenza del fatto contestato”.

Detta fattispecie non può che ricomprendere anche l’ipotesi di inesistenza della contestazione in considerazione del rinvio operato dal comma 6 dell’art. 18 cit. ai precedenti commi 4, 5 e7 nel caso in cui emerga, su domanda del lavoratore, l’ingiustificatezza del licenziamento (ossia l’inesistenza di un giustificato motivo soggettivo od oggettivo).

Tale ragionamento deve considerarsi confermato peraltro alla luce di una ricostruzione sistematica di tutto il meccanismo sanzionatorio dell’art. 18 della legge n. 300/1970, al fine di evitare la conseguenza che sia punita con sanzione ridotta la totale assenza di esplicitazione della condotta inadempiente che ha portato al recesso.

La predetta ricostruzione risulterebbe infatti incoerente con l’impianto normativo di una gradualità delle sanzioni rispetto alla valutazione del “fatto contestato”.

Si richiama in merito anche la recente pronuncia n. 14150/2026, che distingue il regime sanzionatorio a seconda che ricorra una omissione totale della contestazione disciplinare ovvero una contestazione generica.

avv. Alberto Tarlao

Segretario Regionale CIU Unionquadri

Friuli-Venezia Giulia

Patrocinio della CIU Unionquadri al Master: Social Engineering Intelligence (SEI) specialist.

Amazon lascia Malpensa, Flai: «Forte tensione. Serve un incontro urgente»

MALPENSA – Flai prende carta e penna e scrive a Enac per «esprimere preoccupazione e comunicarvi la forte tensione della forza lavoro sullo scalo di Milano Malpensa a seguito della decisione comunicata da Amazon di trasferire le attività cargo attualmente sullo scalo di Brescia Montichiari».

Incontro urgente

I tavoli degli ultimi giorni a Roma e sul territorio non hanno finora portato a un risultato ritenuto soddisfacente dai rappresentanti dei lavoratori. Per questo motivo il segretario del sindacato autonomo, Andrea Orlando, chiede un incontro urgente per «promuovere e condividere adeguate soluzioni per dirimere l’annosa vicenda a tutela dei lavoratori e a garanzia del rispetto delle norme di legge e del contratto in vigore, comprese le regole di gestione delle attività subappaltate a fornitori terzi».

Gli esuberi a Malpensa

Sono circa 180 gli esuberi – di cui circa la metà sono donne – provocati dal trasferimento sullo scalo bresciano del colosso dell’e-commerce. Si tratta di lavoratori di Mle-Bcube, azienda che gestisce per conto di Amazon Air i servizi di terra di handling, molti dei quali con un contratto a tempo determinato che, naturalmente, alla naturale scadenza rischia di non essere più rinnovato. Considerato che l’addio di Amazon Air da Malpensa viene ormai dato per certo, senza possibilità di ripensamento, i sindacati si sono mobilitati chiedendo la riprotezione delle persone coinvolte.

2 borse di studio intitolate alla memoria del Prof. Marco Biagi, a supporto delle attività del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

Notizie: Maurizio Mensi – CyberNet Summer School 2026: Orientarsi nel panorama in continua evoluzione della diplomazia cibernetica.

La quinta edizione della EU CyberNet Summer School si è aperta riunendo esperti provenienti da tutto il gruppo di esperti EU CyberNet per esplorare la diplomazia cibernetica come uno dei settori della cooperazione internazionale in più rapida evoluzione.

In preparazione alla Summer School, le prime sessioni hanno ripercorso l’evoluzione della diplomazia cibernetica, dal Gruppo di esperti governativi delle Nazioni Unite (GGE) al nuovo Meccanismo globale. Analizzando due decenni di negoziati cibernetici e di definizione di norme multilaterali nel cyberspazio, i partecipanti hanno esaminato come si sono sviluppate le norme internazionali, la cooperazione e lo sviluppo delle capacità, nonché come la nuova architettura apre un nuovo capitolo per la cooperazione e la responsabilità cibernetica a livello globale.

Partendo da queste basi, la discussione si è concentrata sul ruolo del diritto internazionale nel cyberspazio. I partecipanti hanno analizzato come i principi giuridici consolidati, tra cui la sovranità, il principio di non intervento e il divieto dell’uso della forza, si applichino alle operazioni informatiche, ribadendo che il cyberspazio non è un vuoto giuridico, bensì un ambito regolato dal diritto internazionale.

Sono stare esaminate oltre le singole negoziazioni anche la sempre più complessa architettura della governance cibernetica globale. Dalla Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica alle organizzazioni regionali, dalle iniziative multilaterali ai partenariati bilaterali, i partecipanti hanno esplorato i motivi per cui la diplomazia cibernetica odierna si estende su molteplici forum e come i governi possono muoversi strategicamente tra domini cibernetici spesso frammentati e impegni in cui le risorse diplomatiche sono limitate e l’impatto è maggiore.

La Summer School 2026 di EU CyberNet è organizzato in collaborazione con EU Cyber ​​Direct e Cyber 4.0 con la consulenza del Servizio Europeo per l’azione esterna.