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2 borse di studio intitolate alla memoria del Prof. Marco Biagi, a supporto delle attività del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

Notizie: Maurizio Mensi – CyberNet Summer School 2026: Orientarsi nel panorama in continua evoluzione della diplomazia cibernetica.

La quinta edizione della EU CyberNet Summer School si è aperta riunendo esperti provenienti da tutto il gruppo di esperti EU CyberNet per esplorare la diplomazia cibernetica come uno dei settori della cooperazione internazionale in più rapida evoluzione.

In preparazione alla Summer School, le prime sessioni hanno ripercorso l’evoluzione della diplomazia cibernetica, dal Gruppo di esperti governativi delle Nazioni Unite (GGE) al nuovo Meccanismo globale. Analizzando due decenni di negoziati cibernetici e di definizione di norme multilaterali nel cyberspazio, i partecipanti hanno esaminato come si sono sviluppate le norme internazionali, la cooperazione e lo sviluppo delle capacità, nonché come la nuova architettura apre un nuovo capitolo per la cooperazione e la responsabilità cibernetica a livello globale.

Partendo da queste basi, la discussione si è concentrata sul ruolo del diritto internazionale nel cyberspazio. I partecipanti hanno analizzato come i principi giuridici consolidati, tra cui la sovranità, il principio di non intervento e il divieto dell’uso della forza, si applichino alle operazioni informatiche, ribadendo che il cyberspazio non è un vuoto giuridico, bensì un ambito regolato dal diritto internazionale.

Sono stare esaminate oltre le singole negoziazioni anche la sempre più complessa architettura della governance cibernetica globale. Dalla Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica alle organizzazioni regionali, dalle iniziative multilaterali ai partenariati bilaterali, i partecipanti hanno esplorato i motivi per cui la diplomazia cibernetica odierna si estende su molteplici forum e come i governi possono muoversi strategicamente tra domini cibernetici spesso frammentati e impegni in cui le risorse diplomatiche sono limitate e l’impatto è maggiore.

La Summer School 2026 di EU CyberNet è organizzato in collaborazione con EU Cyber ​​Direct e Cyber 4.0 con la consulenza del Servizio Europeo per l’azione esterna.

NUOVI CRITERI DI EFFETTIVA RAPPRESENTATIVITA’ DI NATURA QUALITATIVA.

  1. Partecipazione dell’organizzazione a organismi di rappresentanza europea riconosciuti come parti nel dialogo sociale europeo nell’ambito dei lavori del Comitato economico e sociale europeo (CESE).
  2. “Seniority” dell’organizzazione, intesa come la sua presenza storica e continuativa nel sistema delle relazioni industriali.

PRINCIPALI RISULTANZE DELL’INCONTRO MULTISTAKEHOLDER SVOLTOSI PRESSO INPS

Principali risultanze dell’incontro multistakeholder svoltosi presso Palazzo Mazzoni, Accademia INPS, il 20 maggio 2026, cui CIU Unionquadri ha partecipato con le sue proposte.
L’iniziativa era finalizzata a individuare le tematiche ESG ritenute maggiormente rilevanti ed a monitorare il livello di presidio da parte dell’INPS, così come percepito dagli stakeholder coinvolti.
La Direzione Centrale Organizzazione INPS ha elaborato un documento che sintetizza gli esiti delle diverse attività di ascolto e come sottolineato dal Direttore Centrale Organizzazione, Dott.ssa Maria Grazia Sampietro: “Gli interventi raccolti hanno evidenziato che lo stakeholder engagement rappresenta uno strumento molto apprezzato per favorire il dialogo, promuovere progettualità condivise e rafforzare sinergie tra INPS, istituzioni, fornitori, media e partner territoriali”.

Il Gruppo Quadri di TPER dell’Emilia Romagna protagonista unitamente a Federmanager dell’Accordo Aziendale del 16 giugno 2026 in tema di retribuzione variabile correlata al raggiungimento di obiettivi.

Presso TPER è stato raggiunto un importante accordo che riconosce la rilevanza professionale ed economica del middle management.

Di seguito il testo:

Trieste, sala piena per la serata su Picasso.

In Sala Predonzani conferenza a ingresso libero promossa da Téchne e Arts con Joan Abellò Juanpere e Marco Ancora.

Sala gremita a Trieste per l’incontro dedicato a Pablo Picasso promosso dall’associazione Téchne e Arts: la partecipazione era a ingresso libero, ma l’interesse per l’appuntamento ha reso necessaria l’iscrizione obbligatoria con accesso fino a esaurimento dei posti.

La conferenza si è tenuta oggi, 16 luglio 2026, nel palazzo della Regione a Trieste ed è stata accolta dall’assessore regionale Pierpaolo Roberti. Al centro della serata, una lettura approfondita della figura e dell’opera di uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea.

L’appuntamento rientra nella serata Picasso, proposta da Marino Predonzani e ospitata in città con il coinvolgimento di due studiosi del pittore spagnolo.

I relatori della conferenza

A guidare l’incontro sono stati Joan Abellò Juanpere, critico e storico dell’arte oltre che dirigente del Reial Cercle Artistic di Barcellona, e Marco Ancora, critico d’arte e responsabile del dipartimento Cultura Ciu Unionquadri.

I due esperti hanno proposto una ricognizione sulla complessa personalità di Picasso, soffermandosi anche su dettagli meno noti e su aspetti più raffinati del percorso artistico del maestro nato a Malaga. L’intervento ha attirato l’attenzione degli appassionati presenti in sala, confermando il forte richiamo che il nome dell’artista continua ad avere anche per il pubblico locale.

La partecipazione del pubblico e la presenza istituzionale

Nel suo saluto iniziale, Roberti ha parlato del sostegno della Regione alle iniziative culturali di alto profilo ospitate a Trieste, portando anche il saluto del presidente Massimiliano Fedriga. L’assessore ha inoltre sottolineato la credibilità acquisita in tempi rapidi dal sodalizio guidato da Predonzani, indicando come segnale concreto proprio la forte partecipazione registrata in sala.

Tra le autorità presenti anche Serena Tonel, vicesindaco di Trieste.

Possibili repliche

Secondo quanto riferito da Roberti nel corso della serata, appuntamenti di questo livello potrebbero essere riproposti. L’iniziativa è stata infatti presentata come un’offerta culturale gratuita rivolta ai cittadini, con l’obiettivo di rendere accessibili incontri di prestigio su grandi protagonisti dell’arte internazionale.

NordEst24.it – A cura di  Gabriele Mattiussi

VISITING FELLOWSHIP AL CNEL: APERTO FINO AL 30 SETTEMBRE IL TERMINE PER PROPORRE LE CANDIDATURE

Selezione rivolta a studiosi italiani e stranieri o funzionari di istituzioni pubbliche

È ancora aperto fino al 30 settembre 2026 il termine per proporre la propria candidatura per percorsi di visiting fellowship presso il CNEL.

La selezione è rivolta a studiosi italiani e stranieri impegnati presso sedi universitarie o centri di ricerca di rilevanza nazionale ovvero funzionari di istituzioni pubbliche incaricate di studi e analisi sul mercato del lavoro e/o contrattazione collettiva.

Ai fini della selezione i candidati interessati dovranno inviare il proprio cv e un progetto di ricerca su tematiche relative all’Archivio Nazionale dei contratti collettivi o alla banca dati sul mercato del lavoro  o alla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese.

  • Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare qui la determina

Nuove fragilità e IA, l’allarme di CIU Unionquadri: “L’algoritmo non diventi un surrogato di ascolto emotivo per i giovani”.

Roma, 13 luglio 2026 – Si è svolto questa mattina, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, il convegno “Giovani fragili, Città responsabili”, promosso dal Centro Europeo Studi Culturali (CESC).

L’evento ha acceso i riflettori su temi di stringente attualità: il disagio adolescenziale post-pandemia, l’isolamento sociale, le dipendenze e l’impatto delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale sulle nuove generazioni.

Un momento di confronto cruciale tra istituzioni, medici, esperti e realtà del terzo settore, per rimettere al centro una questione silenziosa e spesso trascurata, quale è il benessere mentale giovanile. Tra i protagonisti del dibattito, ha portato il suo decisivo contributo CIU Unionquadri, la Confederazione Italiana di Unione dei quadri, ricercatori e professionisti.

Il ruolo di CIU Unionquadri e il nuovo “Welfare di Prossimità”

Presente sia al CNEL che al CESE di Bruxelles, la Confederazione è da sempre in prima linea per la tutela delle alte professionalità, promuovendo uno sviluppo economico che non perda mai di vista la persona, il suo benessere sociale e il tessuto familiare in cui è inserita.

Durante i saluti istituzionali, la Presidente Nazionale di CIU Unionquadri, Dott.ssa Gabriella Ancora, ha evidenziato come il ruolo di un sindacato in un dibattito sul disagio giovanile sia non solo pertinente, ma fondamentale. “Noi non rappresentiamo mere “forze produttive”, ma donne e uomini, che smessi i panni professionali sono madri, padri, familiari e caregiver. Il benessere del mondo del lavoro e la tenuta delle nostre professioni sono indissolubilmente legati all’equilibrio del nucleo familiare” ha sottolineato la Presidente nel suo intervento.

Non esiste un professionista sereno, efficiente e realizzato se, all’interno delle mura domestiche, si consuma il dramma silenzioso del disagio di un figlio“. “Le due sfere, quella lavorativa e quella privata, si compenetrano inevitabilmente. Proprio per questo motivo, parlare di un nuovo welfare sussidiario di prossimità è diventata una priorità sindacale oltre che sociale”.

Non si tratta solo di supportare i giovani, ma di stare accanto alle famiglie per evitare che il carico della cura si trasformi in un vero e proprio burnout esistenziale per i genitori.

Le nuove fragilità digitali e il “tempo della cura”

Un passaggio importante dell’intervento della Presidente Ancora ha riguardato l’impatto dirompente delle tecnologie. Pur riconoscendo nell’Intelligenza Artificiale uno strumento straordinario per l’ottimizzazione dei processi e la ricerca, la Presidente ha lanciato un allarme: “dobbiamo interrogarci profondamente quando questo stesso algoritmo rischia di diventare, per i nostri giovani, un surrogato di ascolto emotivo e umano. L’empatia non si può automatizzare, né possiamo delegare alle macchine il compito di rassicurare le nuove generazioni”.

Nel delineare le proposte strutturali, ha ribadito l’impegno della Confederazione nel promuovere politiche occupazionali e contrattuali che si traducano in una reale qualità della vita.

Le direttrici di intervento proposte da CIU Unionquadri si fondano su tre pilastri:

  • Nuovi modelli contrattuali: secondo CIU, le politiche del lavoro del futuro devono integrare una conciliazione vita-lavoro molto più spinta, che restituisca ai genitori il “tempo della cura”, del dialogo e dell’ascolto.
  • Diritto alla salute mentale: Il supporto psicologico non deve essere un lusso riservato a pochi, ma un diritto di cittadinanza pienamente garantito, capace di sostenere tanto i giovani quanto i lavoratori che se ne prendono cura.
  • Costruzione di un’alleanza strutturale: secondo la Confederazione non si può demandare la cura esclusivamente ai servizi territoriali o abbandonarla alle sole dinamiche familiari. Serve una rete familiare e scolastica capace di condividere i casi, destigmatizzare il dolore e proporre interventi tempestivi, supportata da un solido impianto di tutela e coordinamento socio-legale.

I giovani fragili di oggi sono il capitale umano, intellettuale e professionale del nostro domani“, ha concluso la Presidente Ancora. “Prenderci cura di loro, fare rete, assumersi la responsabilità come comunità e come ‘città’, è il più grande e nobile investimento che potessimo mai concepire“.

CIU UNIONQUADRI AL XXV RAPPORTO ANNUALE INPS – Palazzo Montecitorio – Sala delle Regina.

La CIU Unionquadri alla Presentazione del XXV Rapporto Annuale dell’INPS che analizza i dati statistici raccolti con riferimento all’anno 2025.

La Relazione annuale è stata presentata dal Presidente dell’INPS Gabriele FAVA, il quale ha illustrato il ruolo dell’INPS nell’ambito del sistema di welfare nazionale e nell’attuale contesto socioeconomico del Paese.

Per CIU Unionquadri: bene i dati sull’occupazione, fondamentale la contrattazione.

Governance, compliance e capitale umano.

Il vero motore di tutto resta il capitale umano.

Con le parole del Presidente Fava: “L’Istituto vive un ricambio generazionale importante. Entrano nuove competenze, nuove professionalità, nuove sensibilità digitali e nello stesso tempo occorre custodire l’esperienza amministrativa, la memoria dei processi, la capacità di leggere i casi concreti, il rapporto umano con l’utenza. Nessuna piattaforma sostituirà mai la responsabilità di una persona che rappresenta lo Stato davanti a un cittadino. Nessuna Intelligenza Artificiale potrà sostituire la competenza, l’equilibrio, il giudizio, la cura di chi ogni giorno rende effettivi i diritti sociali. Formazione, onboarding, reskilling, upskilling, cultura del dato e capacità relazionale sono quindi parte della strategia istituzionale”.

Le conclusioni del Ministro del Lavoro, Marina Calderone hanno sottolineato come ci sia grande attenzione su tutti i servizi innovativi affidati all’Istituto, in particolare il Ministro del Lavoro ha voluto che l’INPS sia il partner nella gestione della piattaforma di inclusione sociale e lavorativa, Siisl, che è il marketplace digitale che consente l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e soprattutto consente di migliorare la capacità di erogare formazione professionale e formazione di qualità.