A suo tempo avevamo commentato la sentenza n.2615 del Tribunale di Roma del 4 marzo 2024 la quale aveva ritenuto come la promozione di prodotti on line da parte dell’influencer rivestisse la natura giuridica del contratto di agenzia, richiamando l’articolo 1742 del Codice Civile che così stabilisce:
“”Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto dell’altra, verso retribuzione, la conduzione di contratti in una zona determinata“.
Ci troviamo ora, di fronte al costante sviluppo di questa figura professionale ad affrontare il tema di una regolamentazione a tutto campo della professione di influencer, con la stesura di linee guida , di un codice di condotta e di un albo da parte di AGCOM (Autorità per la Garanzia delle Comunicazioni).
Di recente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha costituito un registro ufficiale per gli Influencer che è vigente dall’8 novembre 2025.
Inoltre AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha approvato la delibera n.197/25 con le linee guida atte a garantire il rispetto da parte degli Influencer del Testo Unico dei servizi audiovisivi e del codice di condotta contenente specifiche disposizioni volte a regolamentare l’attività della categoria.
Il codice oltre a regolamentare gli aspetti tipici della professione, è rivolto anche alla tutela dei minori, al rispetto della proprietà intellettuale e industriale ed ai principi del diritto pubblicitario.
L’iscrizione all’Albo sarà ristretta agli Influencer che superino determinate soglie di rilevanza.
Albo e codice sono infatti riservati nei confronti degli Influencer cosiddetti “Rilevanti” in quanto seguiti da oltre 500.000 follower e/o con almeno un milione di visualizzazioni medie mensili sui propri canali social.
I soggetti interessati sono tenuti a compilare all’atto del raggiungimento dei suddetti limiti un apposito modulo predisposto da AGCOM sul proprio sito a pena di sanzioni pecuniarie amministrative.
Fabio Petracci
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2025/09/Petracci.jpg14801920zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-02-19 12:24:592026-02-19 12:24:59Nasce l’albo degli Influencer e la relativa regolamentazione professionale.
In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, ci uniamo al United Nations per incoraggiare le ragazze a immaginare un futuro nella Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM), e le donne a prosperare nella scienza.
La scienza non dovrebbe conoscere il genere. Eppure, a livello globale, le donne rappresentano solo il 35% dei laureati in scienze.
In un momento di crescenti tensioni globali e di rinnovate sfide all’uguaglianza di genere, avvertiamo che l’UE deve continuare a mostrare leadership, sia a livello nazionale che internazionale.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2026/02/1770742950114.jpg800800zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-02-17 13:25:562026-02-17 13:30:17Celebriamo le donne che stanno già plasmando la scienza e incoraggiamo le ragazze a sceglierla.
Gli umanoidi stanno cambiando il lavoro di prossimità e mettendo alla prova welfare e sistemi previdenziali. Più occupazione serve a finanziare le pensioni, ma al tempo stesso aumentano gli investimenti in robot che automatizzano proprio quei servizi, con il rischio di erodere la base contributiva nel medio-lungo periodo.
Non si tratta di un esito scontato: tutto dipende da come sapremo orientare formazione, fiscalità e regolazione, e da quale lavoro umano decideremo di valorizzare.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2023/06/FdL9wzDWYAE-zgi.jpg12801920zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-02-09 12:53:402026-02-09 12:54:49Uomini e robot: il paradosso delle pensioni.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2026/02/classe-di-concorso-A-40_001.png842595zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-02-02 09:09:272026-02-02 09:09:28CLASSE DI CONCORSO A 40 - Scienze e Tecnologie Elettriche ed Elettroniche.
Il Tribunale di Busto Arsizio, con la pronuncia del 7 gennaio 2026, è intervenuto in merito al caso di una dipendente assentatasi dal lavoro per subire interventi chirurgici e cure per una malattia oncologica diagnosticata e certificata.
A seguito dell’invio di idonea documentazione e conseguente richiesta, la lavoratrice non veniva adibita al lavoro da remoto, nonostante la patologia oncologica e gli obblighi della normativa entrata in vigore durante la pandemia da COVID-19, dovendosi la stessa considerare lavoratrice fragile.
Per tale ragione, la dipendente ha dovuto recarsi al lavoro in presenza e comunque richiedere ferie.
In merito, la giurisprudenza europea individua il lavoratore fragile come colui che “corre un rischio maggiore di accumulare giorni di assenza per malattia” perché è esposto al rischio ulteriore di una malattia collegata alla sua condizione di fragilità.
Il lavoratore fragile, come definito principalmente dal D.L. n. 221/2021 e successivi decreti (come il D.M. Salute del 3 febbraio 2022), è colui che si trova a rischio di maggiore vulnerabilità (immunodepressione, patologie oncologiche, terapie salvavita, grave disabilità, ecc.) e va tutelato principalmente attraverso lo smart working (lavoro agile) e la possibilità di specifiche e dedicate mansioni, con necessario aggiornamento del DVR aziendale per garantirli tutele e sicurezza personalizzata.
La datrice di lavoro avrebbe dovuto adibire la ricorrente al lavoro agile sin dal momento di acquisizione della documentazione medica.
Per questi motivi viene dichiarata l’illegittimità della condotta della società datrice di lavoro, in quanto discriminatoria, con risarcimento del danno quantificato in via equitativa in: circa 10,00 euro al giorno, considerato il disagio della ricorrente per la mancata assegnazione al lavoro agile e l’indisponibilità fisica della stessa a riprendere l’attività lavorativa in presenza; ulteriori 50,00 euro al giorno avendo dovuto la ricorrente ricorrere alla richiesta di ferie a seguito della mancata assegnazione al lavoro agile; infine, ulteriori 100,00 euro per ciascun giorno in cui la lavoratrice fragile ha dovuto lavorare in presenza.
avv. Alberto Tarlao
Segretario Regionale CIU Unionquadri
Friuli-Venezia Giulia
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2026/01/images-3.jpg171294zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-01-30 12:26:332026-01-30 12:26:33Discriminatoria la mancata concessione del lavoro agile al dipendente con patologia oncologica.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2026/01/Congedo-parentale-fino-a-14-anni_001.png842595zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-01-27 10:55:392026-01-27 10:55:40CONGEDO PARENTALE FINO A 14 ANNI.
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) nella sua Plenaria di gennaio ha approvato all’unanimità un parere sulla nuova Strategia europea per i quanti, che punta a rafforzare competitività, resilienza economica e sovranità tecnologica dell’Unione.
Il parere, di cui è stato relatore Maurizio Mensi, consigliere e Questore del CESE in rappresentanza di CIU Unionquadri, evidenzia che le tecnologie quantistiche sono un fattore strategico per settori chiave come sicurezza e difesa, spazio, sanità, automotive ed energia, con un potenziale contributo significativo a innovazione, occupazione e benessere sociale in tutta l’UE.
Nel testo il CESE sostiene pienamente la Quantum Europe Strategy presentata dalla Commissione europea nel luglio 2025 e sottolinea la necessità di trasformare il vantaggio scientifico europeo in una vera “quantum industrial powerhouse”, capace di attrarre investimenti e talenti. Il parere chiede la creazione di un ecosistema pro‑investimento, fondato su infrastrutture quantistiche sicure e resilienti, banchi di prova aperti alle imprese e ai centri di ricerca, adeguata tutela della proprietà intellettuale e sviluppo mirato delle competenze lungo tutta la filiera.
Un’attenzione particolare è dedicata al capitale umano: il CESE invita ad istituire un’Accademia europea per le competenze quantistiche, con programmi di formazione avanzata, borse di studio e percorsi di aggiornamento per lavoratori e professionisti, così da evitare carenze di competenze in un settore altamente specializzato. In vista del futuro Quantum Act previsto per fine 2026, il parere richiama inoltre l’esigenza di conciliare innovazione e coesione sociale, assicurando che nessun territorio e nessuna categoria di lavoratori rimanga indietro nella transizione quantistica.
“Con questa strategia sul quantum l’Europa ha la possibilità concreta di giocare d’anticipo, mettendo a sistema ricerca, imprese e formazione: è una sfida che CIU Unionquadri intende sostenere con convinzione con la sua presenza al CNEL ed al CESE, perché riguarda le competenze dei lavoratori di oggi e di domani”, dichiara Gabriella Ancora, presidente di CIU Unionquadri.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/09/Mensi.png10801920zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-01-23 12:31:382026-01-22 12:32:07CIU Unionquadri - CESE Bruxelles - Le tecnologie quantistiche al centro della strategia UE: il parere approvato in Plenaria CESE - Attenzione particolare al capitale umano.
Roma, 21 gen. (Adnkronos) – – Nel mese di gennaio 2026 ha raggiunto la piena operatività la normativa relativa alla Legge sull’oblio oncologico, con l’emanazione degli ultimi decreti interministeriali che regolano il reinserimento lavorativo e lo stop definitivo all’uso di dati sanitari pregressi nei contratti assicurativi. La Legge 193/2023 è stata promossa dal Cnel, con grande soddisfazione del Presidente, il Professor Renato Brunetta, definita da lui il compimento di una battaglia di civiltà che porta l’Italia in linea con gli altri i paesi europei e con i progressi della scienza, e attraverso il Professor Francesco Riva, Consigliere Cnel, promotore e relatore del relativo disegno di legge. I punti principali della normativa (aggiornati al 2026) riguardano: i termini per l’oblio: Il diritto matura dopo 10 anni dalla fine dei trattamenti attivi senza recidive, le diagnosi precoci (se la patologia è insorta prima dei 21 anni, il termine è ridotto a 5 anni), i termini ridotti: esistono elenchi ministeriali che prevedono tempi ancora più brevi (es. 1 o 5 anni) per specifiche forme tumorali con prognosi favorevole, lavoro: è vietato richiedere dati sanitari relativi a tumori pregressi nei concorsi pubblici e nelle selezioni private (inoltre dal 2026 sono entrate in vigore nuove tutele per l’accesso facilitato alle politiche attive del lavoro), le adozioni: la storia clinica passata non può più essere motivo di discriminazione per l’idoneità all’adozione. Non possono, inoltre, essere richieste informazioni sulla pregressa malattia per mutui, prestiti o polizze vita. A gennaio 2026, l’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha emanato provvedimenti specifici per l’adeguamento dei contratti assicurativi e in particolare la Galeno, la Cassa Mutua pensata per i medici e le proprie famiglie, di cui il Professor Riva fa parte come Responsabile delle Relazioni Esterne, si è battuta costantemente affinchè venisse approvata questa misura, essendo una cooperativa mutualistica fondata da medici e proprio in virtù di questo da sempre attenta alla salute dei cittadini oltrechè dei medici stessi. Per esercitare il diritto all’oblio oncologico, è necessario ottenere un semplice certificato rilasciato gratuitamente da medici di medicina generale, pediatri o specialisti del Servizio Sanitario Nazionale.
http://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2026/01/CNEL-Riva-Ancora.jpg454919zairahttp://www.ciuonline.it/wp-content/uploads/2024/05/Logo-CIU-Ufficiale--300x289.jpgzaira2026-01-22 12:03:122026-01-22 12:15:16MENZIONE PRESIDENTE E CONSIGLIERE RIVA - TUMORI: CON DECRETI INTERMINISTERIALI PIENAMENTE OPERATIVA LA NORMATIVA SU OBLIO ONCOLOGICO
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/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaNasce l’albo degli Influencer e la relativa regolamentazione professionale.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaA suo tempo avevamo commentato la sentenza n.2615 del Tribunale di Roma del 4 marzo 2024 la quale aveva ritenuto come la promozione di prodotti on line da parte dell’influencer rivestisse la natura giuridica del contratto di agenzia, richiamando l’articolo 1742 del Codice Civile che così stabilisce:
“”Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto dell’altra, verso retribuzione, la conduzione di contratti in una zona determinata“.
Ci troviamo ora, di fronte al costante sviluppo di questa figura professionale ad affrontare il tema di una regolamentazione a tutto campo della professione di influencer, con la stesura di linee guida , di un codice di condotta e di un albo da parte di AGCOM (Autorità per la Garanzia delle Comunicazioni).
Di recente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha costituito un registro ufficiale per gli Influencer che è vigente dall’8 novembre 2025.
Inoltre AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha approvato la delibera n.197/25 con le linee guida atte a garantire il rispetto da parte degli Influencer del Testo Unico dei servizi audiovisivi e del codice di condotta contenente specifiche disposizioni volte a regolamentare l’attività della categoria.
Il codice oltre a regolamentare gli aspetti tipici della professione, è rivolto anche alla tutela dei minori, al rispetto della proprietà intellettuale e industriale ed ai principi del diritto pubblicitario.
L’iscrizione all’Albo sarà ristretta agli Influencer che superino determinate soglie di rilevanza.
Albo e codice sono infatti riservati nei confronti degli Influencer cosiddetti “Rilevanti” in quanto seguiti da oltre 500.000 follower e/o con almeno un milione di visualizzazioni medie mensili sui propri canali social.
I soggetti interessati sono tenuti a compilare all’atto del raggiungimento dei suddetti limiti un apposito modulo predisposto da AGCOM sul proprio sito a pena di sanzioni pecuniarie amministrative.
Fabio Petracci
Celebriamo le donne che stanno già plasmando la scienza e incoraggiamo le ragazze a sceglierla.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaIn occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, ci uniamo al United Nations per incoraggiare le ragazze a immaginare un futuro nella Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM), e le donne a prosperare nella scienza.
La scienza non dovrebbe conoscere il genere. Eppure, a livello globale, le donne rappresentano solo il 35% dei laureati in scienze.
In un momento di crescenti tensioni globali e di rinnovate sfide all’uguaglianza di genere, avvertiamo che l’UE deve continuare a mostrare leadership, sia a livello nazionale che internazionale.
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Uomini e robot: il paradosso delle pensioni.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaGli umanoidi stanno cambiando il lavoro di prossimità e mettendo alla prova welfare e sistemi previdenziali. Più occupazione serve a finanziare le pensioni, ma al tempo stesso aumentano gli investimenti in robot che automatizzano proprio quei servizi, con il rischio di erodere la base contributiva nel medio-lungo periodo.
Non si tratta di un esito scontato: tutto dipende da come sapremo orientare formazione, fiscalità e regolazione, e da quale lavoro umano decideremo di valorizzare.
AFAM CONCORSO OPERATORI ATA 2026.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaCLASSE DI CONCORSO A 40 – Scienze e Tecnologie Elettriche ed Elettroniche.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaDiscriminatoria la mancata concessione del lavoro agile al dipendente con patologia oncologica.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaIl Tribunale di Busto Arsizio, con la pronuncia del 7 gennaio 2026, è intervenuto in merito al caso di una dipendente assentatasi dal lavoro per subire interventi chirurgici e cure per una malattia oncologica diagnosticata e certificata.
A seguito dell’invio di idonea documentazione e conseguente richiesta, la lavoratrice non veniva adibita al lavoro da remoto, nonostante la patologia oncologica e gli obblighi della normativa entrata in vigore durante la pandemia da COVID-19, dovendosi la stessa considerare lavoratrice fragile.
Per tale ragione, la dipendente ha dovuto recarsi al lavoro in presenza e comunque richiedere ferie.
In merito, la giurisprudenza europea individua il lavoratore fragile come colui che “corre un rischio maggiore di accumulare giorni di assenza per malattia” perché è esposto al rischio ulteriore di una malattia collegata alla sua condizione di fragilità.
Il lavoratore fragile, come definito principalmente dal D.L. n. 221/2021 e successivi decreti (come il D.M. Salute del 3 febbraio 2022), è colui che si trova a rischio di maggiore vulnerabilità (immunodepressione, patologie oncologiche, terapie salvavita, grave disabilità, ecc.) e va tutelato principalmente attraverso lo smart working (lavoro agile) e la possibilità di specifiche e dedicate mansioni, con necessario aggiornamento del DVR aziendale per garantirli tutele e sicurezza personalizzata.
La datrice di lavoro avrebbe dovuto adibire la ricorrente al lavoro agile sin dal momento di acquisizione della documentazione medica.
Per questi motivi viene dichiarata l’illegittimità della condotta della società datrice di lavoro, in quanto discriminatoria, con risarcimento del danno quantificato in via equitativa in: circa 10,00 euro al giorno, considerato il disagio della ricorrente per la mancata assegnazione al lavoro agile e l’indisponibilità fisica della stessa a riprendere l’attività lavorativa in presenza; ulteriori 50,00 euro al giorno avendo dovuto la ricorrente ricorrere alla richiesta di ferie a seguito della mancata assegnazione al lavoro agile; infine, ulteriori 100,00 euro per ciascun giorno in cui la lavoratrice fragile ha dovuto lavorare in presenza.
avv. Alberto Tarlao
Segretario Regionale CIU Unionquadri
Friuli-Venezia Giulia
CONGEDO PARENTALE FINO A 14 ANNI.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaCIU Unionquadri – CESE Bruxelles – Le tecnologie quantistiche al centro della strategia UE: il parere approvato in Plenaria CESE – Attenzione particolare al capitale umano.
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaIl Comitato economico e sociale europeo (CESE) nella sua Plenaria di gennaio ha approvato all’unanimità un parere sulla nuova Strategia europea per i quanti, che punta a rafforzare competitività, resilienza economica e sovranità tecnologica dell’Unione.
Il parere, di cui è stato relatore Maurizio Mensi, consigliere e Questore del CESE in rappresentanza di CIU Unionquadri, evidenzia che le tecnologie quantistiche sono un fattore strategico per settori chiave come sicurezza e difesa, spazio, sanità, automotive ed energia, con un potenziale contributo significativo a innovazione, occupazione e benessere sociale in tutta l’UE.
Nel testo il CESE sostiene pienamente la Quantum Europe Strategy presentata dalla Commissione europea nel luglio 2025 e sottolinea la necessità di trasformare il vantaggio scientifico europeo in una vera “quantum industrial powerhouse”, capace di attrarre investimenti e talenti. Il parere chiede la creazione di un ecosistema pro‑investimento, fondato su infrastrutture quantistiche sicure e resilienti, banchi di prova aperti alle imprese e ai centri di ricerca, adeguata tutela della proprietà intellettuale e sviluppo mirato delle competenze lungo tutta la filiera.
Un’attenzione particolare è dedicata al capitale umano: il CESE invita ad istituire un’Accademia europea per le competenze quantistiche, con programmi di formazione avanzata, borse di studio e percorsi di aggiornamento per lavoratori e professionisti, così da evitare carenze di competenze in un settore altamente specializzato. In vista del futuro Quantum Act previsto per fine 2026, il parere richiama inoltre l’esigenza di conciliare innovazione e coesione sociale, assicurando che nessun territorio e nessuna categoria di lavoratori rimanga indietro nella transizione quantistica.
“Con questa strategia sul quantum l’Europa ha la possibilità concreta di giocare d’anticipo, mettendo a sistema ricerca, imprese e formazione: è una sfida che CIU Unionquadri intende sostenere con convinzione con la sua presenza al CNEL ed al CESE, perché riguarda le competenze dei lavoratori di oggi e di domani”, dichiara Gabriella Ancora, presidente di CIU Unionquadri.
MENZIONE PRESIDENTE E CONSIGLIERE RIVA – TUMORI: CON DECRETI INTERMINISTERIALI PIENAMENTE OPERATIVA LA NORMATIVA SU OBLIO ONCOLOGICO
/in Comunicati stampa, Documenti, In Evidenza, News /da zairaRoma, 21 gen. (Adnkronos) – – Nel mese di gennaio 2026 ha raggiunto la piena operatività la normativa relativa alla Legge sull’oblio oncologico, con l’emanazione degli ultimi decreti interministeriali che regolano il reinserimento lavorativo e lo stop definitivo all’uso di dati sanitari pregressi nei contratti assicurativi. La Legge 193/2023 è stata promossa dal Cnel, con grande soddisfazione del Presidente, il Professor Renato Brunetta, definita da lui il compimento di una battaglia di civiltà che porta l’Italia in linea con gli altri i paesi europei e con i progressi della scienza, e attraverso il Professor Francesco Riva, Consigliere Cnel, promotore e relatore del relativo disegno di legge. I punti principali della normativa (aggiornati al 2026) riguardano: i termini per l’oblio: Il diritto matura dopo 10 anni dalla fine dei trattamenti attivi senza recidive, le diagnosi precoci (se la patologia è insorta prima dei 21 anni, il termine è ridotto a 5 anni), i termini ridotti: esistono elenchi ministeriali che prevedono tempi ancora più brevi (es. 1 o 5 anni) per specifiche forme tumorali con prognosi favorevole, lavoro: è vietato richiedere dati sanitari relativi a tumori pregressi nei concorsi pubblici e nelle selezioni private (inoltre dal 2026 sono entrate in vigore nuove tutele per l’accesso facilitato alle politiche attive del lavoro), le adozioni: la storia clinica passata non può più essere motivo di discriminazione per l’idoneità all’adozione. Non possono, inoltre, essere richieste informazioni sulla pregressa malattia per mutui, prestiti o polizze vita. A gennaio 2026, l’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha emanato provvedimenti specifici per l’adeguamento dei contratti assicurativi e in particolare la Galeno, la Cassa Mutua pensata per i medici e le proprie famiglie, di cui il Professor Riva fa parte come Responsabile delle Relazioni Esterne, si è battuta costantemente affinchè venisse approvata questa misura, essendo una cooperativa mutualistica fondata da medici e proprio in virtù di questo da sempre attenta alla salute dei cittadini oltrechè dei medici stessi. Per esercitare il diritto all’oblio oncologico, è necessario ottenere un semplice certificato rilasciato gratuitamente da medici di medicina generale, pediatri o specialisti del Servizio Sanitario Nazionale.