CNEL: ASSEMBLEA ANNUALE DEI CONSIGLI ECONOMICI E SOCIALI DEI PAESI DELL’UNIONE.

Il 13 e 14 giugno u.s. si è svolta presso la Sede del CNEL la riunione annuale dei Presidenti e Segretari Generali dei Comitati Economici e Sociali dei paesi europei alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La Confederazione CIU era presente alla riunione annuale con il proprio Consigliere Tommaso di Fazio.
La riunione è stato un momento importante di confronto e di sostegno verso le nuove istituzioni europee e di promozione degli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile adottata dalle Nazioni Unite nel 2015 e che, come sottolineato durante i due giorni di Assemblea, deve diventare la strategia centrale dell’Unione Europea.
Il Presidente del CNEL Tiziano Treu ha aperto i lavori dell’Assemblea straordinaria del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ribadendo il pieno sostegno a un’azione concreta sugli obiettivi dell’agenda 2030.
Sono seguiti poi gli interventi di Luca Jahier, Presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo – CESE, del Ministro per gli affari europei Enzo Moavero Milanesi e di Enrico Giovannini, portavoce dell’Asvis.
All’assemblea straordinaria hanno preso parte i vicepresidenti del Senato e della Camera dei deputati, Ignazio La Russa e Mara Carfagna; il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti; il Vice Ministro all’istruzione Lorenzo Fioramonti; il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema, il Segretario Generale Franco Massi e il Capo di Gabinetto, Mauro Orefice, Beatrice Covassi Capo rappresentanza della Commissione Europea in Italia e da Rappresentanti delle parti Sociali.
Nel suo intervento il Consigliere Tommaso di Fazio ha stimolato l’Assemblea dei CES a considerare gli obiettivi dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile come prioritari nell’azione dei prossimi anni.






La CIU ha partecipato al convegno, presso la Sala del Parlamentino del CNEL, su “L’Europa del futuro secondo gli italiani”, dove sono stati presentati i risultati della consultazione pubblica promossa dal CNEL sul futuro dell’Europa, lanciata il 21 gennaio e conclusasi il 21 marzo u.s. a cui hanno risposto 13.417 italiani. La consultazione ha visto il coinvolgimento anche delle parti sociali.