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RIUNIONE DEL COMITATO CON FUNZIONI DI SORVEGLIANZA E ACCOMPAGNAMENTO DELL’ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2014 – 2020 “FONDI EUROPEI”.

Si è tenuta presso il Salone delle Fontane all’EUR il 20 luglio u.s. la riunione del Comitato di sorveglianza ed accompagnamento dell’attuazione dei Programmi 2014-2020. Ha partecipato il Presidente della CIU, Ing. Tommaso di Fazio, membro effettivo.

La riunione è stata presieduta dal Direttore Generale dell’Agenzia per la coesione Territoriale Maria Ludovica Agrò e dal Capo Dipartimento per le politiche di Coesione Vincenzo Donato. Sono stati diffusamente presentati e commentati tutti i programmi di spesa dei Fondi e i loro tempi di attuazione; essi sono consultabili accedendo al sito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Durante il dibattito è stato in particolare rilevato dalla Commissione il ritardo nell’attuazione dei programmi di spesa dei Fondi; pur se il Direttore Generale dell’Agenzia ha motivato il ritardo dovuto alle procedure europee per l’aggiudicazione delle lavori e dei servizi, ha anche rilevato che il 101% dei Fondi vengono comunque utilizzati entro il termine di scadenza.

L’ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili e l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani hanno rilevato che i ritardi accumulati conducono all’effettuazione della maggior parte della spesa nell’ultimo periodo, creando sia difficoltà organizzativa alle imprese sia ai Comuni per la maggiore spesa dovuta alla accelerazione finale dei lavori.

Nel corso dei lavori è stato ribadito  l’importanza del coinvolgimento della CIU e delle sue professionalità intellettuali per l’efficacia e l’attuazione degli obiettivi  anche al fine del rispetto dei tempi imposti dall’Unione Europea.

Selezione esperti per la sede di Bruxelles della Regione Calabria.

Selezione di 5 esperti di supporto al coordinamento tecnico delle attività di programmazione settoriale e territoriale del POR Calabria FESR FSE 2014/2020 e la sua integrazione con la Cooperazione Territoriale Europea

Stato del bando : pubblicazione

  1.  Le 5 figure professionali ricercate attraverso la selezione pubblica sono suddivise come segue:

Profilo A: n. 1 Esperto senior con esperienza professionale superiore a 10 (dieci) anni maturata presso Istituzioni, Organizzazioni e/o Amministrazioni regionali, nazionali o internazionali (OCSE, Banca Mondiale, Commissione Europea, etc) nei seguenti ambiti: euro progettazione; progettazione di interventi di investimento nell’ambio dei Fondi Strutturali; programmi di cooperazione transnazionale; relazione con istituzioni comunitarie.

  • Settore di Attività: Cooperazione Territoriale
  • Aree Professionali: Programmazione settoriale e territoriale

Profilo B:  n. 2 Esperti senior con esperienza professionale superiore a 5 (cinque) anni maturata presso Istituzioni, Organizzazioni e/o Amministrazioni regionali, nazionali o internazionali (OCSE, Banca Mondiale, Commissione Europea, etc) nei seguenti ambiti: euro progettazione; progettazione di interventi di investimento nell’ambio dei Fondi Strutturali; programmi di cooperazione transnazionale; relazione con istituzioni comunitarie.

  • Settore di Attività: Cooperazione Territoriale
  • Aree Professionali: Programmazione settoriale e territoriale

Profilo C:  n. 2 Esperti middle con esperienza professionale superiore a 3 (tre) anni maturata presso Istituzioni, Organizzazioni e/o Amministrazioni regionali, nazionali o internazionali (OCSE, Banca Mondiale, Commissione Europea, etc.) nei seguenti ambiti: programmi di cooperazione transnazionale; relazione con istituzioni comunitarie.

  • Settore di Attività: Cooperazione Territoriale
  • Aree Professionali: Programmazione settoriale e territoriale.

La partecipazione alla selezione è subordinata: all’iscrizione del candidato nella Banca Dati Esperti del Dipartimento “Programmazione Nazionale e Comunitaria”, secondo quanto riportato all’art. 5 del Regolamento n. 12 del 27 settembre 2016; alla registrazione della candidatura per il profilo per cui si concorre nella sezione “Verifica Avviso”.

Gli interessati possono presentare la propria candidatura per una ed una sola delle figure professionali di cui all’art. 2, con le modalità di cui all’art. 4, entro le ore 12.00 del 16° (sedicesimo) giorno decorrente dalla data di pubblicazione dell’Avviso nell’ambito del sito istituzionale della Regione Calabria. Entro il termine suindicato gli interessati potranno iscriversi alla Banca Dati Esperti di cui all’art. 4 ovvero procedere all’aggiornamento dei dati ivi contenuti.

Il Responsabile del Procedimento relativo al presente Avviso Pubblico, ai sensi della legge n. 241/90 e s.m.i., è il dott. Nicola De Giorgio funzionario regionale presso il Dipartimento “Programmazione Nazionale e Comunitaria”, Cittadella Regionale, Loc. Germaneto – 88100 Catanzaro, tel. 0961/ 853684, e-mail: nicola.degiorgio@regione.calabria.it

Per maggiori informazioni:

http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/325/selezione-esperti-per-la-sede-di-bruxelles-della-regione-calabria-.html

INCONTRO CON IL PROF. CHRIS SMITH.

Il giorno 22 giugno il Prof. Chris John Smith ha tenuto presso la Sede Nazionale della CIU una Lectio Magistralis sulla Brexit.

Il Direttore della British School at Rome, figura di assoluto rilievo nella cultura anglosassone e grande intellettuale, ha sviluppato il delicato tema della Brexit inquadrandolo in chiave storica, per poi compararlo con il panorama internazionale ed europeo, parlando dei rapporti con i vari Paesi dell’Unione e delineando il quadro delle negoziazioni in corso, tanto difficili quanto articolate, certamente lunghe nei tempi e dagli esiti imprevedibili.

L’incontro, organizzato dall’ Ufficio di Presidenza, dalla Segreteria e dal Dipartimento Cultura CIU insieme al BSR, ha visto la partecipazione a inviti ristretti di oltre sessanta persone, in un pubblico composto da autorità e istituzioni internazionali e nazionali, dirigenti, docenti universitari e giornalisti.

È intervenuto in diretta streaming da Bruxelles il Presidente CIU, Tommaso di Fazio, in qualità di Consigliere del CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo.

IL SEGRETARIO CIU LAZIO NOMINATO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TELECOMUNICAZIONI.

Il Segretario Regionale della CIU Lazio, Ing. Giovanni Gasbarrone, è stato nominato Presidente della Commissione delle Telecomunicazioni all’Ordine degli Ingeneri di Roma (https://www.ording.roma.it/commissioni/elenco-commissioni/telecomunicazioni).

Per maggiori dettagli in merito alle attività, seminari ed informazioni, ci si può collegare al gruppo di lavoro sulla piattaforma Piattaforma Exedra Ordine ingegneri Work Group Telecomunications Industry Ordine ingegneri di Roma http://exedra.ording.roma.it/exedra/activities/workgroups/21 , altrimenti tramite il profilo LinkedIn professionale dell’Ing. Gasbarrone, dove sono riportati i dettagli delle varie iniziative:

https://www.linkedin.com/in/giovanni-gasbarrone-7b7244/?ppe=1

FROSINONE: CONVEGNO CIU SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

La Presidenza CIU, in collaborazione con la Segreteria Provinciale CIU di Frosinone ha organizzato nella giornata di martedì 27 giugno u.s, presso la Sala di Rappresentanza della Provincia di Frosinone, un Forum Nazionale dal tema: “D.lgs. 81/08 Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Interpretato con la giurisprudenza. Valutazione delle responsabilità anche alla luce del nuovo contratto nazionale per i quadri”.

Ha aperto i lavori l’Avv. Laura Aramini, Segretario Provinciale CIU di Frosinone, la quale nel salutare i presenti ha ringraziato l’Ordine degli Avvocati e l’Ordine degli Ingegneri di Frosinone che hanno riconosciuto crediti formativi all’evento che ha visto numerosissimo pubblico specializzato e attento; nel suo intervento ha ricordato l’importanza di dedicare ogni sforzo per minimizzare, sentendolo come una vera e propria “mission”, gli infortuni che ancora oggi sono presenti nel mondo del lavoro e assolutamente portare la mortalità all’obiettivo zero.

Il Presidente della Provincia Avv. Antonio Pompeo, ha anch’egli ribadito l’importanza di lavorare in ambienti e strutture prive di pericoli e ha plaudito alla iniziativa di organizzare il Convegno.  Nel suo intervento il Sindaco di Frosinone, Avv. Nicola Ottaviani, porgendo il saluto della città ai partecipanti, ha sottolineato come l’obiettivo zero incidenti mortali, pur così difficile da ottenere, deve considerarsi come tensione ideale irrinunciabile in tema della sicurezza nel mondo del lavoro.

L’Onorevole Renata Polverini, ospite del convegno, ha ricordato le numerose importanti proprie iniziative politiche e legislative nel campo, basate su una strutturata attenzione alla sicurezza per i lavoratori e una continuamente aggiornata formazione nel campo; ha avallato la proposta del Giudice Guariniello di creare un’agenzia nazionale di prevenzione sulla sicurezza nel mondo del lavoro.

Il Procuratore Raffaele Guariniello, magistrato e studioso, ha condotto una approfondita e puntuale analisi del Testo Unico sulla sicurezza nel mondo del Lavoro, riportando alla folta platea tutte le novità giurisprudenziali provenienti dalle più recenti pronunce della Corte di Cassazione sul tema, a chiarimento delle aree controverse della applicazione della legge. Ha soprattutto sottolineato che il datore di lavoro non può delegare la responsabilità ove non doti il responsabile designato alla sicurezza delle più appropriate risorse economiche necessarie alla prevenzione del rischio, rimanendo in capo a sé comunque la responsabilità. Ha anche ricordato come sia necessario redigere e tenere aggiornato il documento di valutazione dei rischi perché la sua mancanza predispone il Magistrato ad azioni automatiche di esclusione dalla attività della stessa intera azienda. Nel corso della sua relazione Il Procuratore Guariniello ha più volte indirizzato alle professioni intellettuali il ringraziamento per l’attenzione al tema e lo stimolo all’approfondimento e alla pratica di esso.

E’ anche intervenuto l’Ing. Alessandro Mirabella, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Frosinone, che ha auspicato di ripetere lo stesso convegno in autunno per continuare a trattare l’importante argomento nella casa degli Ingegneri, tecnici a cui prevalentemente è affidato il compito di progettare e vigilare sulla sicurezza.

Il Convegno è stato chiuso dall’ing. Orlando Maiolo, già direttore del Genio Civile di Roma, che ha illustrato, in tema di sicurezza, l’evoluzione della normativa italiana per la prevenzione del rischio sismico. Normativa italiana oggi arrivata ad essere tra le più aggiornate e complete nel panorama mondiale.

Ha concluso i lavori il Presidente della CIU, Ing. Tommaso di Fazio, che ha sottolineato il successo del Convegno e la sua importante utilità per l’aggiornamento professionale ma anche per saper individuare e riconoscere gli ambiti di responsabilità dei soggetti cui fa carico assicurare la sicurezza sul lavoro.

All’incontro hanno partecipato numerose personalità locali, iscritti e simpatizzanti della CIU, liberi professionisti e professionisti intellettuali autonomi, i quali hanno espresso, con numerosi interventi, interesse e soddisfazione per i temi trattati.

LA PROVINCIA QUOTIDIANO – Lavoro: ieri il convegno CIU sulla sicurezza presso la Provincia.

LA PROVINCIA QUOTIDIANO

Lavoro: ieri il convegno CIU sulla sicurezza presso la Provincia.

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Attività del Centro Studi – Corrado Rossitto – di Trieste.

Il  Centro  Studi  Corrado  Rossitto,  in  piena  sinergia  con  CIU – Unionquadri,  sta  affrontando nell’ambito  di una maggiore valorizzazione della categoria dei Quadri, il tema generale delle Alte Professionalità, includendovi, con le dovute differenziazioni, i Quadri, i Ricercatori ed i Professionisti dipendenti.
In tal senso, il Centro Studi ha aderito alle iniziative in materia sviluppate da ADAPT, associazione che si occupa di promuovere in una ottica interazionale e comparata, studi e ricerche nell’ambito delle relazioni industriali e di lavoro.
Facendo seguito di un primo incontro tenutosi in data 23.02.2017 a Trento presso la Fondazione Mach, nella giornata del 27.03.2017 sono proseguiti i contatti tra il Centro Studi Corrado Rossitto ed un costituendo gruppo di lavoro che si pone quale obiettivo la valorizzazione del lavoro di ricerca nelle aziende private.
Hanno manifestato interesse ad aderire al gruppo di lavoro: ADAPT, Fondazione Mach, Agenzia Provinciale per  la Rappresentanza Negoziale  (APRaN), Bracco Imaging S.p.A., CERIC-ERIC, Commissione  Europea  –  DG  Ricerca ed  Innovazione,  Elettra –   Sincrotrone Trieste  S.C.p.A., Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia, Trelleborg Coated System Italia S.p.A.
In tale ambito il Centro Studi, rappresentato dal dott. Alberto Tarlao, ha evidenziato l’ipotesi di avviare un’attività  congiunta tra quadri e ricercatori, per pervenire ad una comune valorizzazione del lavoro intellettuale.
Nel  corso  del  successivo  dibattito  è  stata  riscontrato  un  forte ritardo  nel  riconoscimento del fenomeno della  ricerca  nelle  aziende private  e  sono  state evidenziate alcune tra  le principali problematiche relative alla definizione della figura dei ricercatori, quali le criticità relative al loro inquadramento,   alla  contrattualistica, all’evoluzione    della  figura  nonché  ad aspetti previdenziali   e relativi  alla mobilità,  anche intersettoriale.
Ancora,  si è sottolineata  la mancata  applicazione   nella gran parte  dei contesti  aziendali  della Carta Europea  dei  Ricercatori,   strumento   che  invece  dovrebbe essere valorizzato e costituire punto di partenza per il riconoscimento   del lavoro di ricerca.
Le parti datoriali  presenti,  apprezzando  l’interesse  dell’Associazione    dei Quadri per il settore, hanno tuttavia  posto  la  condizione   che  in prima  analisi  si ponga  attenzione  prioritaria   sulla  figura  dei Ricercatori, riservandosi  poi delle ulteriori  riflessioni.
E’ emersa comunque qualche   difficoltà all’introduzione  nel   gruppo   di   lavoro   di  tematiche provenienti  da un  Centro  Studi  nato  per  elaborare  temi  concernenti   i lavoratori,   seppure  di Alta Professionalità,   anche se alla fine tale obiezione  è stata in parte superata.
All’esito    dei  lavori   della   riunione   si  è  deciso   di  comune   accordo   di  organizzare   un  evento, presumibilmente    per  fine  aprile/inizio   maggio,  da intendersi   come  “Stati  Generali  del  Lavoro  di Ricerca”.
Tale  incontro  pubblico  sarà l’occasione   per  formalizzare  la costituzione  del gruppo  di lavoro che si dedicherà   alla  valorizzazione    ed al  riconoscimento   del  lavoro  svolto  all’interno   delle  aziende  o comunque nel settore privato  da parte dei ricercatori.
Fabio Petracci
Alberto Tarlao

Trieste,  28.03.2017