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CNEL 8 aprile 2024 – Il G.D.P.R. a cinque anni dalla sua applicazione. L’impatto delle nuove tecnologie tra privacy e cybersicurezza, intelligenza artificiale e Quantum Computing.

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Salvaguardare la democrazia dalla disinformazione.

La recente evoluzione del contesto internazionale ha accresciuto le sfide legate alla disinformazione, ulteriormente potenziate dall’avanzamento delle tecnologie digitali.

Dalle elezioni europee del 2019, la Commissione ha attribuito particolare importanza al rafforzamento e al rilancio della democrazia europea con l’obiettivo di dare maggiore potere ai cittadini e costruire democrazie più resilienti in tutta l’UE, anche contrastando la disinformazione.

Il Parlamento europeo ha inoltre costantemente spinto per una risposta europea comune alla disinformazione e per combattere la disinformazione nell’UE e nei suoi vicini.

La disinformazione è una questione trasversale e il CESE ha in particolare adottato una serie di pareri in materia, sottolineandone gli effetti negativi per la democrazia europea. In particolare, il CESE ha sottolineato la necessità di intraprendere azioni per prevenire l’importazione di discriminazioni e pregiudizi nel mondo digitale, nonché di disinformazione e manipolazione.

Per questi motivi e in vista delle prossime elezioni europee, il CESE si è impegnato a elaborare un parere di iniziativa strategica sul tema Tutela della democrazia dalla disinformazione, coordinato dalla Sezione TEN.

Questo OIO strategico analizzerà la situazione, presenterà raccomandazioni concrete e offrirà anche l’opportunità di interagire direttamente con le organizzazioni che rappresentano i giovani, che sono uno dei principali obiettivi della disinformazione e della manipolazione, soprattutto attraverso l’uso delle nuove tecnologie e dei social media. media.

CNUPI – CONFAL FEDERAZIONE SCUOLA OLBIA SEMINARIO DI FORMAZIONE – AGGIORNAMENTO “LA COMUNICAZIONE EFFICACE IN CLASSE”

Statali, concorsi per super-funzionari.

Si sbloccano per gli statali i concorsi per i super-funzionari, una nuova figura che si inserisce tra i dirigenti e i funzionari. Avranno stipendi lordi molto vicini a 100.000 euro l’anno. Vediamo dove sono previsti i primi reclutamenti e quali sono le competenze richieste.

Per gli statali sono stati sbloccati i concorsi per i super-funzionari. Si tratta di una nuova categoria di dipendenti pubblici, in quadrati tra i dirigenti e i funzionari. A loro spettano stipendi decisamente rilevanti: quasi 100.000 euro lordi l’anno.  Vediamo quali sono le competenze richieste e dove ci saranno i primi reclutamenti.

Statali, chi sono i super-funzionari

Nel lavoro pubblico arrivano i super-funzionari, una categoria di lavoratori dall’expertise notevole, posizionati in un livello intermedio tra i funzionari tradizionali e i dirigenti.

La novità riguarda anche l’istituzione di una nuova area professionale all’interno dei ministeri, creata per accogliere queste figure, quella delle “elevate professionalità”. Questi dipendenti statali non solo avranno un ruolo fondamentale nella gestione e nell’operatività interna, ma godranno, come accennato, anche di stipendi eccezionalmente elevati, che possono arrivare fino a quasi 100.000 euro lordi all’anno.

Elevale professionalità

La denominazione di “super-funzionari” non è casuale. Riflette le competenze avanzate e la professionalità elevata che questi lavoratori portano con sé, collocandosi efficacemente a metà strada tra i ruoli esistenti, simili ai “quadri” nel settore privato.

Il loro compenso, decisamente competitivo, punta a riconoscere il valore aggiunto che apporteranno all’amministrazione pubblica. Il primo gruppo di 205 talenti con queste caratteristiche speciali farà il suo ingresso nei ministeri quest’anno, alcuni attraverso concorsi pubblici, altri selezionati da ranghi esistenti con procedure comparative.

I fondi per i super-funzionari

Il finanziamento per l’assunzione dei super-funzionari è previsto negli ultimi Piani integrati delle attività dei ministeri (Piao). In particolare, il ministero dell’Economia e delle Finanze si appresta a inserire nel proprio organico 60 super-funzionari, destinando allo scopo 5,9 milioni di euro.

Questa cifra si traduce in un costo annuo di 98.000 euro per ciascun dipendente, una spesa notevolmente superiore rispetto al costo medio di un dirigente di seconda fascia, stimato in 67.500 euro.

Riorganizzazione interna

Per rendere possibile l’ingresso di queste 60 nuove professionalità elevate, si procederà con una riorganizzazione interna che prevede il sacrificio di 352 posti di assistente e 189 posizioni di operatore. La normativa vigente impone infatti ai ministeri di mantenere invariata la spesa per il personale, rendendo necessario eliminare alcune posizioni per fare spazio ai nuovi ingressi.

Ecco l’elenco dei ministeri coinvolti e delle relative assunzioni previste:

  • Ministero della Cultura100 super-funzionari, grazie anche a finanziamenti specifici per potenziare l’organico.
  • Ministero delle Infrastrutture: introduzione di una nuova area per super-funzionari con 10 posizioni disponibili, offrendo retribuzioni leggermente inferiori ma comunque competitive.
  • Ministero degli Affari Esteripiano di assunzioni che prevede 18 ingressi quest’anno e 17 l’anno successivo, con uno stipendio medio proposto.

Lo stipendio lordo sfiora i 100.000 euro l’anno

Gli stipendi previsti per i super-funzionari riflettono l’importanza e la qualità del contributo che si attende da loro. A conferma di ciò, i Piani integrati delle attività dei ministeri (Piao) rivelano che la retribuzione annuale lorda per queste nuove posizioni sarà vicina ai 100.000 euro. Per essere precisi, il ministero della Cultura ha stabilito uno stipendio lordo annuo di 98.147 euro per i propri neoassunti, una cifra che supera quella destinata ai dirigenti di seconda fascia.

I compensi negli altri ministeri

Anche altri dicasteri hanno intrapreso azioni simili, sebbene con alcune variazioni:

  • Il ministero delle Infrastrutture ha introdotto la quarta area dei funzionari con elevate professionalità, assegnando a questo gruppo uno stipendio annuo di 63.432 euro, leggermente superiore al compenso dei dirigenti di seconda fascia.
  • Il ministero degli Affari Esteri, sotto la guida di Antonio Tajani, ha pianificato l’ingresso di 18 super-funzionari quest’anno e altri 17 nel prossimo, stabilendo uno stipendio pro-capite di 70.684 euro, che include una parte variabile di 15.000 euro.

Assunzioni negli altri ministeri

La strategia di inserimento dei super-funzionari non si limita ai ministeri citati. Altri dicasteri stanno valutando come implementare questa innovativa figura professionale all’interno delle proprie strutture. Per esempio, il ministero della Difesa sta pianificando l’introduzione della quarta area dei funzionari non appena verranno definite le necessità in termini di numero di posti e retribuzione media annua.

Ti ricordo che nel 2024 sono previste altre 6.500 assunzioni nei ministeri.

Analogamente, il ministero dell’Ambiente ha avviato una fase di studio per capire come integrare al meglio i super-funzionari all’interno del proprio organico. È evidente, tuttavia, che non tutti i ministeri si sono ancora mossi in questa direzione, segno che la quarta area, nonostante sia stata introdotta con l’ultimo contratto delle Funzioni centrali del triennio 2019-2021, finora è rimasta più teorica che pratica.

Pubblica amministrazione più attrattiva

L’obiettivo di questa iniziativa è duplice: da un lato, attrarre nella pubblica amministrazione competenze di alto livello che possano competere con quelle offerte dal settore privato; dall’altro, fornire opportunità di crescita professionale a funzionari già in servizio che dimostrano abilità e competenze particolarmente elevate. In questo modo, si spera di valorizzare ulteriormente il lavoro all’interno della pubblica amministrazione, rendendola più efficiente e attrattiva per i talenti.

Il contratto dei super-funzionari

Per rafforzare ulteriormente la posizione dei super-funzionari all’interno della pubblica amministrazione, il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha sollecitato l’Aran a negoziare con i sindacati un miglioramento delle condizioni contrattuali relative alla quarta area.

FAQ (domande e risposte)

Quali sono i requisiti per i super-funzionari statali?

super-funzionari statali devono possedere elevate professionalità, collocandosi in una nuova area professionale che si posiziona tra i funzionari e i dirigenti. Questi individui sono selezionati sia attraverso concorsi sia mediante procedure comparative tra gli attuali funzionari, indicando un mix di competenze avanzate e esperienza all’interno della pubblica amministrazione.

Quanti super-funzionari saranno assunti dal ministero dell’Economia?

Il ministero dell’Economia e delle Finanze prevede l’assunzione di 60 super-funzionari. Questa decisione fa parte di un piano più ampio di rinnovamento e potenziamento delle competenze all’interno dei ministeri italiani.

Che stipendio lordo annuo percepiranno i super-funzionari?

I super-funzionari avranno uno stipendio lordo annuo che può arrivare a quasi 100.000 euro. Ad esempio, il ministero della Cultura ha stabilito una retribuzione annua lorda di 98.147 euro per i super-funzionari neoassunti.

Come finanzia il ministero dell’Economia l’assunzione dei super-funzionari?

Per finanziare l’assunzione dei 60 super-funzionari, il ministero dell’Economia ha allocato 5,9 milioni di euro. Questo finanziamento è stato reso possibile anche attraverso la rinuncia a 352 posizioni di assistente e 189 operatori, in linea con le norme che impediscono ai ministeri di aumentare la propria spesa per il personale.

Qual è il costo di un super-funzionario rispetto a un dirigente di seconda fascia?

Il costo di un super-funzionario, stimato in 98.000 euro annui, supera quello di un dirigente di seconda fascia, il cui costo unitario è indicato in 67.500 euro. Questo sottolinea l’importanza e il valore attribuito alle competenze dei super-funzionari rispetto alle posizioni tradizionali all’interno della pubblica amministrazione.

Quali ministeri hanno introdotto la quarta area dei super-funzionari?

I ministeri che hanno già introdotto o stanno pianificando di introdurre la quarta area dei super-funzionari includono:

  • Ministero dell’Economia e delle Finanze: 60 posizioni
  • Ministero della Cultura: 100 posizioni
  • Ministero delle Infrastrutture: 10 posizioni
  • Ministero degli Affari Esteri: 18 ingressi quest’anno e ulteriori 17 previsti per il prossimo anno

Altri ministeri, come quello della Difesa e dell’Ambiente, stanno ancora valutando o hanno iniziato fasi di studio per definire l’integrazione di questa nuova figura professionale all’interno delle proprie strutture.

CNEL 8 aprile 2024 – Il G.D.P.R. a cinque anni dalla sua applicazione. L’impatto delle nuove tecnologie tra privacy e cybersicurezza, intelligenza artificiale e Quantum Computing.

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Intervento del Dott. Francesco Riva, in qualità di Coordinatore della Consulta Nazionale per la Sicurezza stradale e la Mobilità sostenibile del CNEL.

Francesco Riva è consigliere CNEL in rappresentanza di CIU Unionquadri.

11 aprile 2024 – Evento di Fondo Conoscenza ’ .

Giovedì | | | a partire .
Evento di Fondo Conoscenza ’ .
Durante l’evento, saranno illustrati gli delle aziende aderenti.
A breve pubblicheremo il form per registrarsi e partecipare all’evento.
Vi aspettiamo numerosi.

Tecnologie innovative per il turismo e la moda a Roma: l’economia locale alla prova.

Presso la Protomoteca del Campidoglio, si è svolto il convegno di grande rilevanza e interesse per l’economia romana, “Tecnologie innovative per il Turismo e la Moda a Roma: i dati: risorsa per l’economia locale”.

L’argomento principale della giornata è stato come l’applicazione strategica delle tecnologie in questi settori potrà trasformare il panorama economico della città eterna. Il convegno ha evidenziato come l’utilizzo intelligente dei dati può rappresentare una leva potente per la crescita economica, soprattutto considerando il ricco patrimonio culturale e creativo di Roma. Attraverso l’analisi dei dati, è possibile infatti individuare tendenze, comprendere i bisogni dei turisti e dei consumatori ad es. nel settore della moda, e sviluppare strategie di marketing mirate a valorizzare al meglio le risorse della Capitale.

Tra i relatori della giornata figure rilevanti come l’On. Mariano Angelucci, Presidente della XII Commissione Permanente Turismo, Moda, Relazioni Internazionali di Roma Capitale, il quale ha portato il suo contributo sull’analisi delle politiche pubbliche necessarie a sostenere lo sviluppo di queste industrie.

Il panel dei relatori non si è limitato a figure politiche. Alessandro Alongi e Fabio Pompei, giornalisti e autori del fortunato libro “Ti regalo Roma“, hanno condiviso le loro esperienze e riflessioni sull’identità culturale della città e sulle opportunità che essa offre. Massimiliano Paleari, Amministratore di Digitalia, ha presentato le ultime innovazioni tecnologiche applicate al settore, dimostrando come queste possano essere utilizzate per migliorare l’esperienza turistica e di shopping a Roma.

Edoardo Colombo, autore di “Turismo Megatrend“, ha fornito uno sguardo prospettico sulle tendenze future del settore, mentre Emanuel Leandri di Trionica, Salvatore Giambrone di Everest Innovation e Daniela Galdi di Lifeness hanno illustrato casi di successo e progetti innovativi già in corso nella Capitale.

Andrea Camprincoli, autrice del libro “Zampilli romani. Passeggiata letteraria tra le fontane della Capitale“, ha infine offerto una prospettiva poetica e culturale, sottolineando il legame profondo tra l’arte, la storia e il turismo a Roma.

La presenza della CIU Unionquadri, la Confederazione Sindacale che tutela i quadri nel settore privato e pubblico, i ricercatori, i professionisti dipendenti ed il mondo delle professioni intellettuali, presente al CNEL e al Comitato Economico e Sociale Europeo – CESE, è statarappresentata dalla sua Presidente Gabriella Àncora.

La Presidente Àncora riguardo il convegno ha dichiarato: “La CIU Unionquadri da tempo è impegnata nella tutela e nel sostegno nel mondo del Lavoro, del Turismo e della Cultura con manifestazioni quali Rome Art Week; in particolare nelle filiere territoriali lavorative del turismo, del benessere termale e nel settore agroalimentare con numerosi convegni organizzati insieme al CNEL. Attraverso tali azioni CIU Unionquadri si adopera per promuovere politiche e iniziative volte a garantire la sostenibilità e l’accessibilità di queste preziose risorse, contribuendo così al benessere e allo sviluppo delle comunità locali“.