MENZIONE PRESIDENTE E CONSIGLIERE RIVA – TUMORI: CON DECRETI INTERMINISTERIALI PIENAMENTE OPERATIVA LA NORMATIVA SU OBLIO ONCOLOGICO

Roma, 21 gen. (Adnkronos) – – Nel mese di gennaio 2026 ha raggiunto la piena operatività la normativa relativa alla Legge sull’oblio  oncologico, con l’emanazione degli ultimi decreti interministeriali  che regolano il reinserimento lavorativo e lo stop definitivo all’uso  di dati sanitari pregressi nei contratti assicurativi. La Legge  193/2023 è stata promossa dal Cnel, con grande soddisfazione del  Presidente, il Professor Renato Brunetta, definita da lui il  compimento di una battaglia di civiltà che porta l’Italia in linea con gli altri i paesi europei e con i progressi della scienza, e  attraverso il Professor Francesco Riva, Consigliere Cnel, promotore e  relatore del relativo disegno di legge.       I punti principali della normativa (aggiornati al 2026) riguardano: i  termini per l’oblio: Il diritto matura dopo 10 anni dalla fine dei  trattamenti attivi senza recidive, le diagnosi precoci (se la  patologia è insorta prima dei 21 anni, il termine è ridotto a 5 anni), i termini ridotti: esistono elenchi ministeriali che prevedono tempi  ancora più brevi (es. 1 o 5 anni) per specifiche forme tumorali con  prognosi favorevole, lavoro: è vietato richiedere dati sanitari  relativi a tumori pregressi nei concorsi pubblici e nelle selezioni  private (inoltre dal 2026 sono entrate in vigore nuove tutele per  l’accesso facilitato alle politiche attive del lavoro), le adozioni:  la storia clinica passata non può più essere motivo di discriminazione per l’idoneità all’adozione. Non possono, inoltre, essere richieste  informazioni sulla pregressa malattia per mutui, prestiti o polizze  vita.       A gennaio 2026, l’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle  Assicurazioni, ha emanato provvedimenti specifici per l’adeguamento  dei contratti assicurativi e in particolare la Galeno, la Cassa Mutua  pensata per i medici e le proprie famiglie, di cui il Professor Riva  fa parte come Responsabile delle Relazioni Esterne, si è battuta  costantemente affinchè venisse approvata questa misura, essendo una  cooperativa mutualistica fondata da medici e proprio in virtù di  questo da sempre attenta alla salute dei cittadini oltrechè dei medici stessi. Per esercitare il diritto all’oblio oncologico, è necessario  ottenere un semplice certificato rilasciato gratuitamente da medici di medicina generale, pediatri o specialisti del Servizio Sanitario  Nazionale.