Amazon lascia Malpensa, Flai: «Forte tensione. Serve un incontro urgente»

MALPENSA – Flai prende carta e penna e scrive a Enac per «esprimere preoccupazione e comunicarvi la forte tensione della forza lavoro sullo scalo di Milano Malpensa a seguito della decisione comunicata da Amazon di trasferire le attività cargo attualmente sullo scalo di Brescia Montichiari».
Incontro urgente
I tavoli degli ultimi giorni a Roma e sul territorio non hanno finora portato a un risultato ritenuto soddisfacente dai rappresentanti dei lavoratori. Per questo motivo il segretario del sindacato autonomo, Andrea Orlando, chiede un incontro urgente per «promuovere e condividere adeguate soluzioni per dirimere l’annosa vicenda a tutela dei lavoratori e a garanzia del rispetto delle norme di legge e del contratto in vigore, comprese le regole di gestione delle attività subappaltate a fornitori terzi».
Gli esuberi a Malpensa
Sono circa 180 gli esuberi – di cui circa la metà sono donne – provocati dal trasferimento sullo scalo bresciano del colosso dell’e-commerce. Si tratta di lavoratori di Mle-Bcube, azienda che gestisce per conto di Amazon Air i servizi di terra di handling, molti dei quali con un contratto a tempo determinato che, naturalmente, alla naturale scadenza rischia di non essere più rinnovato. Considerato che l’addio di Amazon Air da Malpensa viene ormai dato per certo, senza possibilità di ripensamento, i sindacati si sono mobilitati chiedendo la riprotezione delle persone coinvolte.
Notizie: Maurizio Mensi – CyberNet Summer School 2026: Orientarsi nel panorama in continua evoluzione della diplomazia cibernetica.

La quinta edizione della EU CyberNet Summer School si è aperta riunendo esperti provenienti da tutto il gruppo di esperti EU CyberNet per esplorare la diplomazia cibernetica come uno dei settori della cooperazione internazionale in più rapida evoluzione.
In preparazione alla Summer School, le prime sessioni hanno ripercorso l’evoluzione della diplomazia cibernetica, dal Gruppo di esperti governativi delle Nazioni Unite (GGE) al nuovo Meccanismo globale. Analizzando due decenni di negoziati cibernetici e di definizione di norme multilaterali nel cyberspazio, i partecipanti hanno esaminato come si sono sviluppate le norme internazionali, la cooperazione e lo sviluppo delle capacità, nonché come la nuova architettura apre un nuovo capitolo per la cooperazione e la responsabilità cibernetica a livello globale.
Partendo da queste basi, la discussione si è concentrata sul ruolo del diritto internazionale nel cyberspazio. I partecipanti hanno analizzato come i principi giuridici consolidati, tra cui la sovranità, il principio di non intervento e il divieto dell’uso della forza, si applichino alle operazioni informatiche, ribadendo che il cyberspazio non è un vuoto giuridico, bensì un ambito regolato dal diritto internazionale.
Sono stare esaminate oltre le singole negoziazioni anche la sempre più complessa architettura della governance cibernetica globale. Dalla Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica alle organizzazioni regionali, dalle iniziative multilaterali ai partenariati bilaterali, i partecipanti hanno esplorato i motivi per cui la diplomazia cibernetica odierna si estende su molteplici forum e come i governi possono muoversi strategicamente tra domini cibernetici spesso frammentati e impegni in cui le risorse diplomatiche sono limitate e l’impatto è maggiore.
La Summer School 2026 di EU CyberNet è organizzato in collaborazione con EU Cyber Direct e Cyber 4.0 con la consulenza del Servizio Europeo per l’azione esterna.
NUOVI CRITERI DI EFFETTIVA RAPPRESENTATIVITA’ DI NATURA QUALITATIVA.
- Partecipazione dell’organizzazione a organismi di rappresentanza europea riconosciuti come parti nel dialogo sociale europeo nell’ambito dei lavori del Comitato economico e sociale europeo (CESE).
- “Seniority” dell’organizzazione, intesa come la sua presenza storica e continuativa nel sistema delle relazioni industriali.
PRINCIPALI RISULTANZE DELL’INCONTRO MULTISTAKEHOLDER SVOLTOSI PRESSO INPS
Principali risultanze dell’incontro multistakeholder svoltosi presso Palazzo Mazzoni, Accademia INPS, il 20 maggio 2026, cui CIU Unionquadri ha partecipato con le sue proposte. L’iniziativa era finalizzata a individuare le tematiche ESG ritenute maggiormente rilevanti ed a monitorare il livello di presidio da parte dell’INPS, così come percepito dagli stakeholder coinvolti. La Direzione Centrale Organizzazione INPS ha elaborato un documento che sintetizza gli esiti delle diverse attività di ascolto e come sottolineato dal Direttore Centrale Organizzazione, Dott.ssa Maria Grazia Sampietro: “Gli interventi raccolti hanno evidenziato che lo stakeholder engagement rappresenta uno strumento molto apprezzato per favorire il dialogo, promuovere progettualità condivise e rafforzare sinergie tra INPS, istituzioni, fornitori, media e partner territoriali”.





Il Gruppo Quadri di TPER dell’Emilia Romagna protagonista unitamente a Federmanager dell’Accordo Aziendale del 16 giugno 2026 in tema di retribuzione variabile correlata al raggiungimento di obiettivi.
Presso TPER è stato raggiunto un importante accordo che riconosce la rilevanza professionale ed economica del middle management.
Di seguito il testo:




Trieste, sala piena per la serata su Picasso.

In Sala Predonzani conferenza a ingresso libero promossa da Téchne e Arts con Joan Abellò Juanpere e Marco Ancora.
Sala gremita a Trieste per l’incontro dedicato a Pablo Picasso promosso dall’associazione Téchne e Arts: la partecipazione era a ingresso libero, ma l’interesse per l’appuntamento ha reso necessaria l’iscrizione obbligatoria con accesso fino a esaurimento dei posti.
La conferenza si è tenuta oggi, 16 luglio 2026, nel palazzo della Regione a Trieste ed è stata accolta dall’assessore regionale Pierpaolo Roberti. Al centro della serata, una lettura approfondita della figura e dell’opera di uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea.
L’appuntamento rientra nella serata Picasso, proposta da Marino Predonzani e ospitata in città con il coinvolgimento di due studiosi del pittore spagnolo.
I relatori della conferenza
A guidare l’incontro sono stati Joan Abellò Juanpere, critico e storico dell’arte oltre che dirigente del Reial Cercle Artistic di Barcellona, e Marco Ancora, critico d’arte e responsabile del dipartimento Cultura Ciu Unionquadri.
I due esperti hanno proposto una ricognizione sulla complessa personalità di Picasso, soffermandosi anche su dettagli meno noti e su aspetti più raffinati del percorso artistico del maestro nato a Malaga. L’intervento ha attirato l’attenzione degli appassionati presenti in sala, confermando il forte richiamo che il nome dell’artista continua ad avere anche per il pubblico locale.
La partecipazione del pubblico e la presenza istituzionale
Nel suo saluto iniziale, Roberti ha parlato del sostegno della Regione alle iniziative culturali di alto profilo ospitate a Trieste, portando anche il saluto del presidente Massimiliano Fedriga. L’assessore ha inoltre sottolineato la credibilità acquisita in tempi rapidi dal sodalizio guidato da Predonzani, indicando come segnale concreto proprio la forte partecipazione registrata in sala.
Tra le autorità presenti anche Serena Tonel, vicesindaco di Trieste.
Possibili repliche
Secondo quanto riferito da Roberti nel corso della serata, appuntamenti di questo livello potrebbero essere riproposti. L’iniziativa è stata infatti presentata come un’offerta culturale gratuita rivolta ai cittadini, con l’obiettivo di rendere accessibili incontri di prestigio su grandi protagonisti dell’arte internazionale.
NordEst24.it – A cura di Gabriele Mattiussi
VISITING FELLOWSHIP AL CNEL: APERTO FINO AL 30 SETTEMBRE IL TERMINE PER PROPORRE LE CANDIDATURE
Selezione rivolta a studiosi italiani e stranieri o funzionari di istituzioni pubbliche
È ancora aperto fino al 30 settembre 2026 il termine per proporre la propria candidatura per percorsi di visiting fellowship presso il CNEL.
La selezione è rivolta a studiosi italiani e stranieri impegnati presso sedi universitarie o centri di ricerca di rilevanza nazionale ovvero funzionari di istituzioni pubbliche incaricate di studi e analisi sul mercato del lavoro e/o contrattazione collettiva.
Ai fini della selezione i candidati interessati dovranno inviare il proprio cv e un progetto di ricerca su tematiche relative all’Archivio Nazionale dei contratti collettivi o alla banca dati sul mercato del lavoro o alla partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese.
- Per maggiori informazioni e approfondimenti consultare qui la determina












