Intelligenza Artificiale e Lavoro: la CIU entra nella Consulta del Ministero delle Politiche Sociali
Con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 29/2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ufficializzato la composizione della “Consulta delle Parti Sociali”.
Questo nuovo organo strategico opererà all’interno dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito con il compito di definire le strategie nazionali sull’uso dell’IA e di monitorarne il profondo impatto sul mercato occupazionale.T
ra le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale selezionate per far parte di questo tavolo, assume particolare rilievo la presenza della CIU.
La Confederazione, forte della sua consolidata presenza istituzionale all’interno del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) a Roma e del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) a Bruxelles, conferma il suo ruolo di primo piano nei processi decisionali legati alle professioni e alle nuove sfide tecnologiche.
A rappresentare la CIU all’interno della neo-istituita Consulta ministeriale sarà Antonio Votino, designato in qualità di componente effettivo.
Il coinvolgimento della CIU garantirà che la voce delle professioni intellettuali e del mondo del lavoro sia adeguatamente rappresentata in un momento storico di transizione. La Consulta, infatti, svolgerà una cruciale funzione consultiva e propositiva nei confronti del Comitato di indirizzo e dei Comitati tecnico-scientifici dell’Osservatorio.I delegati sindacali e datoriali nominati nel Decreto resteranno in carica per tre anni.
La Consulta è chiamata a riunirsi almeno due volte l’anno per esprimere pareri qualificati sugli atti dell’Osservatorio, assicurando così che l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro avvenga nel rispetto delle tutele dei lavoratori e in piena coerenza con le recenti normative europee, tra cui l’AI Act.



