VERSO UN’ECONOMIA DELLA CONOSCENZA – CCNL STEM e Professioni Innovative.

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Salute e Sicurezza: “Proteggere chi protegge”

Si è svolta a Roma la tavola rotonda “Salute e Sicurezza: proteggere chi protegge, dallo sport agli interventi operativi”. Un evento cruciale promosso da CIU UnionquadriCONAPOONA e Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

Al centro del dibattito, i rischi professionali dei Vigili del Fuoco e la sicurezza negli impianti sportivi, con l’obiettivo di colmare i vuoti normativi e garantire tutele effettive a chi opera in prima linea per la collettività.

La nostra Presidente Nazionale, Gabriella Ancora, ha aperto i lavori sottolineando l’urgenza di un impegno costante: “Abbiamo deciso di sposare questa causa come confederazione sindacale, portando all’attenzione delle istituzioni problematiche che dal 1965 restano in una situazione ibrida e difficile. Grazie al nostro ruolo nel CNEL e nel CESE di Bruxelles monitoreremo la situazione: questo è il primo di una serie di incontri per impegnarci a fondo in quella che è diventata una nostra e vostra battaglia”.

Francesco Riva consigliere del CNEL e Vicepresidente CIU ha sottolineato: “È fondamentale promuovere un disegno di legge che riconosca ufficialmente la figura del soccorritore. Non possiamo parlare di sicurezza senza dare una valenza istituzionale a chi, arrivando per primo sul luogo di un’emergenza, ha come unico fine quello di salvare vite umane. Che si tratti di un Vigile del Fuoco o di personale sanitario, è necessario individuare un responsabile istituzionale che porti a compimento questo progetto, garantendo tutele e riconoscimento a chi opera in prima linea”.

Il Video integrale dell’evento: https://www.ciuonline.it/news/video-integrale-evento-ciu-unionquadri-tavola-rotonda-a-roma-su-tutela-della-salute-dei-vigili-del-fuoco-e-sicurezza-degli-impianti-sportivi/

Video integrale evento – CIU Unionquadri – Tavola rotonda a Roma su tutela della salute dei vigili del fuoco e sicurezza degli impianti sportivi

CIU Unionquadri – Tavola rotonda il 17 marzo a Roma su tutela della salute dei vigili del fuoco e sicurezza degli impianti sportivi

TAVOLO DI LAVORO – Innovazione nella pubblica amministrazione Rinnovi contrattuali, percorsi di carriera e qualità del lavoro pubblico

L’evento è stato occasione di dialogo sulle sfide legate alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione, ai percorsi di carriera e all’evoluzione dell’ordinamento professionale, elementi chiave per valorizzare le competenze, attrarre nuove professionalità e rafforzare la capacità amministrativa delle istituzioni pubbliche.

La FLP ha organizzato in collaborazione con la CIU Unionquadri il 12 marzo 2026 un tavolo di lavoro come spazio di confronto e di elaborazione sindacale avanzata. L’obiettivo: approfondire i nodi aperti della contrattazione 2025–2027.

Marco Carlomagno – Segretario Generale FLP: “FLP si è sempre battuta per riaprire spazi di crescita nella Pubblica Amministrazione, bloccati per decenni da scelte legislative che hanno mortificato competenze e professionalità interne. L’introduzione dell’Area delle Elevate Professionalità rappresenta un passo importante, ma ad oggi largamente incompiuto. In molte amministrazioni l’Area non è stata attivata o è rimasta priva di organici, risorse e procedure dedicate.

Rendere pienamente esigibile l’Area delle Elevate Professionalità è una priorità politica e sindacale: servono organici dedicati, una quota significativa di posti riservata al personale interno e procedure che valorizzino l’esperienza e le competenze maturate. Esiste una vasta fascia di lavoratrici e lavoratori oggi inquadrati come funzionari che svolgono funzioni ad alta complessità tecnica e gestionale senza un adeguato riconoscimento. Restituire centralità al diritto alla carriera significa rafforzare il middle management pubblico e migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi”.

Gabriella Ancora – Presidente Nazionale CIU Unionquadri: “L’accelerazione nell’adozione di sistemi di intelligenza artificiale e di automazione nei grandi gruppi industriali – pubblici e privati – sta ridefinendo con crescente rapidità gli assetti organizzativi e i perimetri professionali.

Si pone all’attenzione di tutti noi un tema urgente e allo stesso tempo delicato di politica industriale e sociale: come governare la transizione digitale evitando la dispersione del capitale professionale. Nei comparti ad alta intensità tecnica – energie, trasporti, infrastrutture, la competenza intergenerazionale non è una variabile acquistabile sul mercato, ma il risultato di anni di esperienza e formazione sul campo.

Si tratta di un patrimonio esperienziale insostituibile, ad oggi l’unico fattore capace di governare l’imprevisto e le casistiche inedite che spesso sfuggono alla logica predittiva dei sistemi automatizzati.

La trasformazione digitale se non accompagnata da strumenti di valorizzazione di questo capitale umano, rischia di produrre effetti irreversibili sulla resilienza, sulla produttività e sulla stessa tenuta sociale.

La questione tecnologica si intreccia con un secondo tema altrettanto rilevante, la coerenza tra i principi dichiarati di meritocrazia e le dinamiche effettive di gestione delle risorse umane nei grandi gruppi industriali, in particolare quelli a controllo pubblico.

Riguardo i percorsi di sviluppo professionale abbiamo evidenziato situazioni tipo:

–           collocazione prolungata di professionalità di eccellenza in ruoli di staff, privi di incarichi organizzativi

–           mancata valorizzazione di competenze tecniche maturate nel tempo

–           scarsa chiarezza nei criteri di assegnazione degli incarichi guidati talvolta da valutazioni di natura “fiduciaria” piuttosto che da oggettive verifiche di titoli e competenze necessarie.

L’analisi dei modelli di gestione dei rischi suggerisce che la marginalizzazione di competenze consolidate crea le cosiddette “condizioni latenti” ovvero debolezze strutturali silenti, che possono vanificare anche più ingenti investimenti infrastrutturali e tecnologici.

Quando competenze tecniche di comprovata esperienza non vengono utilizzate nei processi decisionali e operativi nonché negli assetti organizzativi, il sottoutilizzo individuale evolve in una criticità sistemica.

Tali dinamiche risultano particolarmente delicate nei settori infrastrutturali a controllo pubblico, inclusi quelli del trasporto ferroviario dove la continuità del know how tecnico e la coerenza organizzativa assumono un rilievo strategico per il sistema Paese.

In aziende partecipate dallo Stato la tracciabilità delle decisioni relative alle Alte Professionalità costituisce un elemento essenziale di credibilità istituzionale”.

Innovazione nella pubblica amministrazione – Rinnovi contrattuali, percorsi di carriera e qualità del lavoro pubblico

CIU Unionquadri – Tavola rotonda il 17 marzo a Roma su tutela della salute dei vigili del fuoco e sicurezza degli impianti sportivi

Fino al 31 marzo aperte le iscrizioni al PREMIO SINESTESIE V EDIZIONE_Diversi Universi | Pittura Grafica Fotografia Scultura Installazione Video

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COMUNICATO STAMPAFino al 31 marzo 2026 è possibile partecipare alla quinta edizione del Premio Sinestesie, promosso dall’Associazione di promozione sociale Fuoriscala e finalizzato alla valorizzazione delle arti visive contemporanee unendo creatività, sperimentazione e radicamento territoriale. Il tema scelto, Diversi Universi, in dialogo con L’Aquila Capitale della Cultura 2026, esplora il concetto di Città Multiverso e invita gli artisti a interpretarlo attraverso la “sinestesia”, ponte tra i sensi e linguaggio di nuove possibilità creative. La partecipazione è aperta ad artisti singoli e in gruppo, senza limiti di sesso e nazionalità, a partire dal 18° anno di età compiuto alla data di scadenza del bando, nelle sezioni Pittura, Grafica, Scultura e Installazione, Fotografia e Video: ogni partecipante può iscriversi ad una sola sezione presentando una sola opera.Il montepremi ammonta ad un totale di euro 4.500,00. La Giuria del Premio selezionerà le opere più significative delle diverse sezioni che saranno parte di una mostra collettiva, nel mese di novembre 2026, e del relativo catalogo. Tra queste, 6 opere saranno premiate con i seguenti riconoscimenti: premio acquisto di euro 2000,00 (con cessione dell’opera), premio di euro 500,00 per la sezione PITTURA, premio di euro 500,00 per la sezione GRAFICA, premio di euro 500,00 per la sezione SCULTURA/INSTALLAZIONE, premio di euro 500,00 euro per la sezione FOTOGRAFIA e premio di euro 500,00 per la sezione VIDEO. Per iscriversi alla quinta edizione del Premio Sinestesie è prevista una quota di partecipazione di euro 50,00 quale contributo alle spese organizzative e iscrizione. La scadenza per la partecipazione è fissata al 31 marzo 2026: il bando, con tutte le specifiche e le modalità di candidatura, è disponibile sul sito del Premio. www.premiosinestesie.it. Giunto alla sua quinta edizione, il Premio si conferma un osservatorio sulla produzione artistica contemporanea e un’occasione di presenza nazionale e di interazione creativa all’interno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. 
 Il Tema 2025/2026

L’Aquila viene immaginata come Città Multiverso, una realtà complessa in cui convivono e interagiscono molteplici dimensioni parallele, una città che apre possibilità inesplorate di creatività artistica e rigenerazione urbana, proprio grazie alla coesistenza dialogante di molteplici dimensioni spazio-temporali e culturali. Il multiverso, in fisica teorica, è l’ipotesi che esista un insieme di universi infiniti, coesistenti al di fuori del nostro spazio-tempo, spesso denominati dimensioni parallele, potenzialmente regolati da leggi fisiche uniche e diverse dalle nostre. Dal punto di vista filosofico l’ipotesi è antica: l’idea della pluralità di mondi simili alla Terra viene posta già dagli atomisti greci e trova nuovo vigore nel corso dei secoli. Dal punto di vista scientifico, la teoria è fonte di disaccordo nella comunità dei fisici che la collocano nella “scienza di confine”. Si tratta, pertanto, di un’ipotesi suggestiva da poter indagare anche attraverso le arti visive, mediante il fenomeno percettivo della sinestesia. Infatti, se è vera l’ipotesi che esiste solo quello che viene percepito dai nostri sensi, vuol dire che l’uomo, in quanto portatore di organi di senso, è colui che rende possibile l’Universo. Ad ogni uomo e alle sue percezioni corrisponde un Universo: ognuno di noi è il centro di una rete sensoriale e ogni nostro senso è una porta che si spalanca su uno specifico universo fatto di colori, suoni, odori, sapori o consistenze. Tramite la sinestesia, che consiste nel sincronismo funzionale di due o più organi di senso, dovuto alla stimolazione di uno solo di questi, si può entrare contemporaneamente in almeno due di questi universi e perfino crearne di nuovi. Ogni opera è chiamata a rivelare un frammento di questo intricato intreccio, ad esplorare come la sinestesia possa diventare il linguaggio che permette di viaggiare tra i mondi e di cogliere la loro essenza più profonda andando oltre la superficie, di toccare l’invisibile, di trasporre su un piano sensoriale e visivo l’infinito che abita nel multi verso e di permettere all’arte di diventare il portale attraverso il quale scoprire l’inconcepibile.Il Premio Sinestesie si avvale del patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia de L’Aquila, del Comune de L’Aquila e di L’Aquila Capitale della Cultura 2026; del sostegno di Fondazione Carispaq, Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale del Cinema sede Abruzzo e Banca BCC L’Aquila. L’Associazione FuoriScala, da oltre vent’anni presente a L’Aquila, coltiva l’arte come spazio di incontro e sperimentazione, intrecciando linguaggi e sensi diversi, aprendo percorsi creativi capaci di trasformare lo sguardo e ampliare l’esperienza del contemporaneo.
SCOPRI IL PREMIOCARTELLA STAMPAPremio Sinestesie
AssociazioneFuoriScala

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Roberta Melasecca
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Gazzetta Forense – Un viaggio attraverso le trasformazioni del mondo del lavoro – 1975 – 2025 – Cinquant’anni di CIU Unionquadri.