Fino al 31 marzo aperte le iscrizioni al PREMIO SINESTESIE V EDIZIONE_Diversi Universi | Pittura Grafica Fotografia Scultura Installazione Video

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| COMUNICATO STAMPAFino al 31 marzo 2026 è possibile partecipare alla quinta edizione del Premio Sinestesie, promosso dall’Associazione di promozione sociale Fuoriscala e finalizzato alla valorizzazione delle arti visive contemporanee unendo creatività, sperimentazione e radicamento territoriale. Il tema scelto, Diversi Universi, in dialogo con L’Aquila Capitale della Cultura 2026, esplora il concetto di Città Multiverso e invita gli artisti a interpretarlo attraverso la “sinestesia”, ponte tra i sensi e linguaggio di nuove possibilità creative. La partecipazione è aperta ad artisti singoli e in gruppo, senza limiti di sesso e nazionalità, a partire dal 18° anno di età compiuto alla data di scadenza del bando, nelle sezioni Pittura, Grafica, Scultura e Installazione, Fotografia e Video: ogni partecipante può iscriversi ad una sola sezione presentando una sola opera.Il montepremi ammonta ad un totale di euro 4.500,00. La Giuria del Premio selezionerà le opere più significative delle diverse sezioni che saranno parte di una mostra collettiva, nel mese di novembre 2026, e del relativo catalogo. Tra queste, 6 opere saranno premiate con i seguenti riconoscimenti: premio acquisto di euro 2000,00 (con cessione dell’opera), premio di euro 500,00 per la sezione PITTURA, premio di euro 500,00 per la sezione GRAFICA, premio di euro 500,00 per la sezione SCULTURA/INSTALLAZIONE, premio di euro 500,00 euro per la sezione FOTOGRAFIA e premio di euro 500,00 per la sezione VIDEO. Per iscriversi alla quinta edizione del Premio Sinestesie è prevista una quota di partecipazione di euro 50,00 quale contributo alle spese organizzative e iscrizione. La scadenza per la partecipazione è fissata al 31 marzo 2026: il bando, con tutte le specifiche e le modalità di candidatura, è disponibile sul sito del Premio. www.premiosinestesie.it. Giunto alla sua quinta edizione, il Premio si conferma un osservatorio sulla produzione artistica contemporanea e un’occasione di presenza nazionale e di interazione creativa all’interno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il Tema 2025/2026 L’Aquila viene immaginata come Città Multiverso, una realtà complessa in cui convivono e interagiscono molteplici dimensioni parallele, una città che apre possibilità inesplorate di creatività artistica e rigenerazione urbana, proprio grazie alla coesistenza dialogante di molteplici dimensioni spazio-temporali e culturali. Il multiverso, in fisica teorica, è l’ipotesi che esista un insieme di universi infiniti, coesistenti al di fuori del nostro spazio-tempo, spesso denominati dimensioni parallele, potenzialmente regolati da leggi fisiche uniche e diverse dalle nostre. Dal punto di vista filosofico l’ipotesi è antica: l’idea della pluralità di mondi simili alla Terra viene posta già dagli atomisti greci e trova nuovo vigore nel corso dei secoli. Dal punto di vista scientifico, la teoria è fonte di disaccordo nella comunità dei fisici che la collocano nella “scienza di confine”. Si tratta, pertanto, di un’ipotesi suggestiva da poter indagare anche attraverso le arti visive, mediante il fenomeno percettivo della sinestesia. Infatti, se è vera l’ipotesi che esiste solo quello che viene percepito dai nostri sensi, vuol dire che l’uomo, in quanto portatore di organi di senso, è colui che rende possibile l’Universo. Ad ogni uomo e alle sue percezioni corrisponde un Universo: ognuno di noi è il centro di una rete sensoriale e ogni nostro senso è una porta che si spalanca su uno specifico universo fatto di colori, suoni, odori, sapori o consistenze. Tramite la sinestesia, che consiste nel sincronismo funzionale di due o più organi di senso, dovuto alla stimolazione di uno solo di questi, si può entrare contemporaneamente in almeno due di questi universi e perfino crearne di nuovi. Ogni opera è chiamata a rivelare un frammento di questo intricato intreccio, ad esplorare come la sinestesia possa diventare il linguaggio che permette di viaggiare tra i mondi e di cogliere la loro essenza più profonda andando oltre la superficie, di toccare l’invisibile, di trasporre su un piano sensoriale e visivo l’infinito che abita nel multi verso e di permettere all’arte di diventare il portale attraverso il quale scoprire l’inconcepibile.Il Premio Sinestesie si avvale del patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia de L’Aquila, del Comune de L’Aquila e di L’Aquila Capitale della Cultura 2026; del sostegno di Fondazione Carispaq, Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale del Cinema sede Abruzzo e Banca BCC L’Aquila. L’Associazione FuoriScala, da oltre vent’anni presente a L’Aquila, coltiva l’arte come spazio di incontro e sperimentazione, intrecciando linguaggi e sensi diversi, aprendo percorsi creativi capaci di trasformare lo sguardo e ampliare l’esperienza del contemporaneo. |
| SCOPRI IL PREMIOCARTELLA STAMPAPremio Sinestesie AssociazioneFuoriScala info@premiosinestesie.it www.premiosinestesie.it www.facebook.com/PremioSinestesieV www.instagram.com/premio_sinestesie/Ufficio stampa Roberta Melasecca Melasecca PressOffice – blowart roberta.melasecca@gmail.com 349.4945612 www.melaseccapressoffice.it |
Obiettivo Europa: il terzo settore a Bruxelles con CIU Unionquadri tra lavoro che cambia, innovazione e fondi UE.

Si è rivelata una trasferta strategica la due giorni svoltasi lo scorso 4 e 5 marzo 2026 a Bruxelles, momento che ha rappresentato un vero e proprio salto di qualità per il Terzo Settore romano. L’iniziativa, ribattezzata “Prossima Fermata Europa”, è stata promossa da CIU Unionquadri — Confederazione sindacale storicamente presente al CNEL (dal 1989) e al CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) — insieme a figure di spicco del panorama istituzionale e culturale capitolino come Alessandro Alongi (Presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute del Municipio XII di Roma, nonchè membro della Rete dei Consiglieri locali dell’UE) e Fabio Pompei (Direttore del Centro Europeo Studi Culturali – CESC).
L’obiettivo della missione è stato quello di tracciare una rotta chiara per intrecciare relazioni, condividere best practice e, soprattutto, scoprire e intercettare le risorse fondamentali per finanziare il futuro del sociale: i fondi Europei.
La Bussola dei Finanziamenti: Horizon Europe e il Nuovo Desk4EU
Il primo grande traguardo della missione è stato quello di fornire alle associazioni partecipanti una mappa operativa per orientarsi nel complesso ecosistema dei finanziamenti comunitari, in particolare all’interno del programma Horizon Europe e degli altri fondi strutturali che premiamo ricerca e innovazione.
In questo contesto è stata presentata l’iniziativa Desk4EU, illustrata da Margherita Sabbadini. Questo innovativo sportello, realizzato dagli europrogettisti di HUBITAPROJECT, è concepito per accompagnare il Terzo Settore romano nel percorso di ricerca delle linee finanziarie idonee per trasformare idee in realtà: un punto di riferimento esperto e qualificato dove le associazioni potranno ricevere un accompagnamento reale e tecnico nella stesura e nella presentazione dei loro progetti europei.
Il Lavoro al Centro dei Cambiamenti
A fare da raccordo tra le opportunità di finanziamento e l’impatto sul capitale umano è stato l’intervento di Marco Ancora, Responsabile del Dipartimento Cultura di CIU Unionquadri. Ancora ha enfatizzato la necessità ineludibile di rimettere i lavoratori e le loro tutele al centro, specialmente in una fase storica caratterizzata da repentini cambiamenti trasversali che investono tutti gli ambiti, compreso quello culturale. Le dinamiche del mondo del lavoro non possono essere scisse dall’evoluzione del Terzo Settore, che necessita di professionalità sempre più elevate per gestire la complessità dei progetti comunitari.
La Visione di Gabriella Ancora: Nuove Competenze, Welfare e Sfida Digitale
L’impegno di CIU Unionquadri a Bruxelles si inserisce nel solco delle direttrici tracciate in questi anni dalla Presidente Nazionale, Gabriella Ancora, la cui azione politica e sindacale si fonda su tre pilastri: la tutela delle nuove professioni, un welfare generativo e la gestione critica dell’innovazione tecnologica.
La Tutela dei Nuovi Modelli Lavorativi
Come ribadito dalla Presidente Ancora in varie occasioni pubbliche:
“La CIU è da sempre attenta alle trasformazioni del mondo del lavoro ed in particolare alla transizione digitale. È e sarà sempre più strategico quanto fondamentale intercettare quelle che saranno le nuove figure professionali ed i nuovi modelli lavorativi, che dovranno essere tutelati.”
Questa attenzione alle nuove generazioni e alla necessità di percorsi di crescita si è concretizzata di recente anche con l’inaugurazione della nuova sede CIU proprio a Bruxelles, voluta per “favorire la mobilità geografica e professionale all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione alle nuove generazioni che necessitano di opportunità di crescita professionale e scambi culturali”.
Un Welfare Inclusivo e Generativo
Il Terzo Settore gioca un ruolo cruciale:
“Il moderno Welfare deve garantire accesso e partecipazione, riconoscendo che ogni persona, anche la più fragile, è portatrice di valori potenziali.” secondo la Presidente Ancora.
La Sfida dell’Intelligenza Artificiale per le Professioni Intellettuali
Un tema su cui la CIU mantiene un’alta soglia di attenzione è l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro intellettuale e creativo. Pur riconoscendone i meriti scientifici (ad esempio nella ricerca medica), ha messo in guardia contro le derive dell’automazione spinta: “Non passa giorno che la scienza non restituisca nuove applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, spesso molto utili […] e altre, come i sistemi capaci di sostituire la creatività delle professioni intellettuali e, progressivamente, di confinare il genio umano in spazi sempre più ridotti e marginali.” Questa visione rende ancora più urgente l’accesso ai fondi europei per la formazione continua (upskilling e reskilling) dei lavoratori e dei volontari del Terzo Settore, affinché la tecnologia rimanga uno strumento e non una minaccia.
Sicurezza: a Roma tavola rotonda su tutela dei Vigili del Fuoco e sicurezza negli impianti sportivi.

La tutela della salute e della sicurezza di chi opera in prima linea per la protezione della collettività sarà al centro della tavola rotonda “Salute e Sicurezza: proteggere chi protegge, dallo sport agli interventi operativi”, in programma il 17 marzo 2026 dalle ore 9.00 alle 13.00 presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni, in Viale Tiziano 74 a Roma.
L’iniziativa è promossa da CIU Unionquadri, in collaborazione con CONAPO – Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco, ONA – Osservatorio Nazionale Amianto e Comitato Nazionale Italiano Fair Play, con l’obiettivo di approfondire i rischi professionali legati alle attività operative dei Vigili del Fuoco e il tema della sicurezza negli impianti sportivi.
A moderare i lavori sarà il giornalista Massimo Maria Amorosini, mentre i saluti istituzionali saranno affidati alla presidente nazionale di CIU Unionquadri, Gabriella Ancora e al presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Ruggero Alcanterini
Tra i relatori figurano Cesare Damiano, già ministro del Lavoro, la senatrice Cinzia Pellegrino, Marco Piergallini, segretario generale CONAPO, Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Gaetano Settimo, ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, Francesco Riva, consigliere del CNEL, Lamberto Cignitti, Vice Presidente Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Fiamme Rosse, Daniele Laureti, Presidente GESIS e Resp. Impiantistica Sportiva e Culturale Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Gen. Giampiero Cardillo, Comitato Tecnico Scientifico di ONA.
Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, On. Emanuele Prisco
Nel corso dell’evento è prevista anche la testimonianza di un familiare di un Vigile del Fuoco deceduto per malattia professionale, per richiamare l’attenzione sulle difficoltà legate al riconoscimento delle patologie correlate al servizio.
L’incontro intende favorire un confronto tra istituzioni, esperti e operatori sul campo per rafforzare le politiche di tutela della salute e della sicurezza per le professioni esposte a rischi elevati.
28.02.2026: Presentazione della ricerca CESMAL: L’innovazione digitale nel lavoro: cambiamenti ed opportunità nell’occupazione femminile.
La CIU Unionquadri – membro del CNEL e del CESE di Bruxelles alla presentazione della ricerca CESMAL: L’innovazione digitale nel lavoro: cambiamenti ed opportunità nell’occupazione femminile.
La Presidente Gabriella Ancora è intervenuta al tavolo dei relatori.

Schema di Decreto Legislativo attuativo della direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale.
Iniziativa volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva.
Il nostro Paese dovrà, entro il 7 giugno 2026, adeguarsi a quanto previsto dalla direttiva europea.









