Le Parole e il Campo: Informazione e Sport alleati contro il Bullismo
CIU Unionquadri ha partecipato al Convegno: Le Parole e il Campo: Informazione e Sport alleati contro il Bullismo, che si è svolto in Campidoglio presso la Sala del Carroccio, il 23 settembre a Roma.
Una comunicazione più responsabile, una maggiore tutela dei minori ed una rete sempre più forte tra istituzioni, scuola, il mondo delle professioni e le realtà sociali.
Questi i principali temi emersi nel corso dell’incontro dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.
L’iniziativa ha messo a confronto esperienze e competenze differenti con l’obiettivo di affrontare il disagio giovanile attraverso una prospettiva finalmente multidisciplinare, nella convinzione che questi fenomeni non possano essere affrontati sotto un solo e specifico aspetto.
Usare un linguaggio ed una comunicazione responsabili, un’informazione attenta e lontana da sensazionalismi e stereotipi che possa tutelare e rispettare la dignità e l’identità dei minori coinvolti sotto ogni profilo;
lo sport come strumento di prevenzione, inclusione e costruzione delle relazioni; le regole, il senso della comunità e del rispetto dell’altro, queste le basi per la creazione di un sistema sociale condiviso,
che parta dalla famiglia e dall’ambiente scolastico,
Questo l’intervento di Marco Ancora, Responsabile del Dipartimento Cultura CIU Unionquadri, Membro del CNEL e del CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo, che ha parlato dell’importanza del ruolo del digitale e della IA,
della formazione degli operatori scolastici e degli operatori sportivi, formazione che deve essere continua e deve riguardare le fasi e le regole del cd primo approccio. Marco Ancora ha ribadito come tutto questo si ripercuota nel mondo e negli ambienti di lavoro, per quanto riguarda le famiglie non solo degli addetti ai lavori ma quelle stesse coinvolte in tali problematiche, rimarcando anche la necessità dell’ora di educazione civica da rendersi obbligatoria per legge.
Giusy Filieri, Presidente della Fondazione Libra, partner di CIU Unionquadri, ha detto come lo sport possa essere un luogo di promozione e benessere del senso di comunità, ma allo stesso tempo un terreno in cui il bullismo prolifera insieme alla competizione, portando ad un inasprimento delle relazioni. La scuola e lo sport, ricorda la dott.ssa Filieri, sono tra i pochi, se non gli unici, luoghi di incontro tra adolescenti e giovani ma anche con gli adulti; la Presidente della Fondazione Libra ha rimarcato l’importanza del ruolo degli adulti, della loro capacità di saper ascoltare, dell’importanza di tornare ad essere persone e parlare con un linguaggio umano e non con quello della IA.
Al convegno hanno partecipato: Federico Rocca, Consigliere di Roma Capitale, Alessandro Cochi, Presidente CONI Lazio, Jusi Morico, Presidente Opes, Emanuele Blandamura, Campione Sportivo, Alessandro Alongi, Giornalista e Consigliere Municipio Roma XII. Fabio Pompei, Giornlista, Jasmine Abo Loha, Segretario Generale ECPAT Italia, Mohamed Sanna Ali, Atleta Paralimpico e Presidente del S. Lucia Sport.
Sono intervenute Claudia Gasperi, Myriam Mazza, Clarissa Stella Monetta e Roberta Galimberti, impegnate con differenti competenze negli ambiti della psicologia, della prevenzione, dell’educazione e del sostegno alle persone che hanno vissuti esperienze traumatiche e di violenza in questo delicato quanto fondamentale settore.
L’evento è stato coordinato e condotto dai giornalisti Valerio Scambelluri e Fabio Pompei, Direttore del Centro Europeo di Studi Culturali, che ha anche Patrocinato l’evento.
Evento organizzato come corso di formazione per l’Ordine dei Giornalisti.




