Confederazione Italiana di Unione
delle Professioni intellettuali
Professionisti italiani all'estero


Dott. Riccardo Ruta
Responsabile Nazionale CIU per i Professionisti Italiani all'Estero

 

L’idea su cui poggia questo progetto della CIU è fondata sui valori che accomunano le comunità italiane all’estero delle elevate professionalità qualil’identità culturale italiana, la solidarietà della funzione manageriale, la consapevolezza di un elevato tasso di professionalità, uniti alla definizione dei bisogni e all’individuazione delle difficoltà che i professionisti italiani all’estero si trovano ad affrontare nella loro vita quotidiana - personale e professionale - nel rapporto con l’Italia. 
Premesso di possedere tutti i riconoscimenti istituzionali necessari, la CIU ha assunto il ruolo di portavoce, disponendo dei canali necessari quale membro del CNEL a livello italiano e del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) a livello comunitario Europeo, dei professionisti italiani che operano all'estero, ma quasi sempre “isolati”.
Quali gli obbiettivi pratici ed i servizi offerti dalla CIU?
 

  1. ricongiungimento contributivo previdenziale dei periodi lavorativi all'Estero (COM 2010 – 365/CE)
  2. evitare la doppia fiscalità
  3. riconoscimento titoli di studio (laurea o diploma superiore)
  4. riconoscimento titoli professionali per l’esercizio di una ”attività liberale” (direttiva 2005/36/CE)
  5. una rete di legali specializzati in diritto del lavoro e dell’impresa
  6. costituzione di “Cooperative Europee del Sapere” o di “Cooperative del Sapere” tra professionisti
  7. forum e convegni in sedi estere per rafforzare la presenza nel Paese ospitante
  8. invio via e.mail della Newsletter mensile di informazione “CIU-ESTERO”
  9. teleconferenze per scambi informativi tra professionisti, aderenti alla rete, residenti in Paesi diversi

 
La strategia sulla “rete dei professionisti italiani all’Estero”, (quadri, dirigenti e comunque professionalità con funzioni di consulenza amministrativa, professionale o di impresa) ad appena pochi anni dalla sua attivazione, ha dimostrato non solo di rispondere ad una esigenza sinora non individuata da organismi italiani, ma ha altresì indicato alle Istituzioni nazionali un potenziale fattore di sviluppo sul piano professionale, culturale e imprenditoriale.
I professionisti italiani residenti all’estero rappresentano per il nostro Paese un’importante potenzialità dal punto di vista economico e culturale. Un’opportunità che tuttavia non viene opportunamente valorizzata per il commercio, le importazioni, la cultura e la diffusione del patrimonio di conoscenze Made in Italy. 
La CIU vanta diverse Delegazioni sia in territorio Europeo che extraeuropeo, poiché forte è la nostra convinzione che la rappresentanza e la tutela di tale comunità rappresenti un’opportunità nell’attuale mercato mondializzato. Deve finalmente pensarsi ad una seria e complessiva tutela legislativa in questo senso al fine di superare l’isolamento attuale e approfittare di questa nuova frontiera per i professionisti italiani.
Inoltre, a livello internazionale con la mondializzazione ed il conseguente cambiamento delle regole per le professioni intellettuali, la CIU sta apportando il suo contributo per fare valere il punto di vista delle categorie professionali del lavoro intellettuale che si trovano di fronte a nuove prospettive e sfide quali: la costante ricerca planetaria di “talenti” delle più diverse discipline, la dinamica della carriera, ora basata sulla mobilità che sostituisce quella verticale fondata sulla fedeltà aziendale, l’affermazione in posizioni di responsabilità delle donne, la trasversalità tra settore pubblico, privato e professioni liberali.
Infine, l’inserimento nel contesto mondiale di nuovi soggetti di enormi potenzialità e di aggressiva competitività (Paesi BRIC), richiede nuovi paradigmi di azione e nuove regole per una governance delle professioni intellettuali, che la CIU sta sviluppando con il Governo italiano e con le Istituzioni europee per il riconoscimento della specificità, responsabilità e relativi diritti e doveri dei professionisti rappresentati.

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Cerimonia di inaugurazione del Consolato Italiano a Cork.
Roma, 5 dicembre 2013

 


 
Il Segretario della Delegazione CIU in Irlanda, Ing. Roberto Gasperoni, è stato nominato Console Onorario Italiano a Cork.
Pubblichiamo la foto della cerimonia di inaugurazione del Consolato Italiano che ha visto la partecipazione di S.E. l'Ambasciatore d'Italia Maurizio Zanini.
 

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IN SINTESI I SERVIZI PER I PROFESSIONISTI ITALIANI ALL’ESTERO
Roma, Aprile 2013

L’idea su cui poggia questo progetto della CIU (Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali) è fondata sui valori che accomunano le comunità italiane all’estero delle elevate professionalità quali l’identità culturale italiana, la solidarietà della funzione manageriale, la consapevolezza di un elevato tasso di professionalità, uniti alla definizione dei bisogni e all’individuazione delle difficoltà che i professionisti italiani all’estero si trovano ad affrontare nella loro vita quotidiana - personale e professionale - nel rapporto con l’Italia. 
Premesso di possedere tutti i riconoscimenti istituzionali necessari, la CIU ha assunto il ruolo di portavoce, disponendo dei canali necessari quale membro del CNEL a livello italiano e del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) a livello comunitario Europeo, dei professionisti italiani che operano all'estero, ma quasi sempre isolati.
Quali gli obbiettivi pratici ed i servizi offerti dalla CIU?
 

  1. ricongiungimento contributivo previdenziale dei periodi lavorativi all'Estero (COM 2010 – 365/CE)
  2. evitare la doppia fiscalità
  3. riconoscimento titoli di studio e di quelli professionali (dir. 2005/36/CE)
  4. una rete di legali specializzati in diritto del lavoro e dell’impresa
  5. costituzione di “cooperative europee del sapere” o di “Cooperative del Sapere” tra professionisti
  6. forum e convegni in sedi estere per rafforzare la presenza nel Paese ospitante
  7. pubblicazione mensile della Newsletter di informazione “CIU-ESTERO”
  8. teleconferenze per scambi informativi tra professionisti, aderenti alla rete, residenti in Paesi diversi

 
La strategia sulla “rete dei professionisti italiani all’Estero”, (professionalità con funzioni direttive o dirigenziali di consulenza amministrativa, professionale o di impresa) ad appena pochi anni dalla sua attivazione, ha dimostrato non solo di rispondere ad una esigenza sinora non individuata da organismi italiani, ma ha altresì indicato alle Istituzioni nazionali un potenziale fattore di sviluppo sul piano professionale, culturale e imprenditoriale.
I professionisti italiani residenti all’estero rappresentano per il nostro Paese un’importante potenzialità dal punto di vista economico e culturale. Un’opportunità che tuttavia non viene opportunamente valorizzata per il commercio, le importazioni, la cultura e la diffusione del patrimonio di conoscenze Made in Italy.  
La CIU vanta diverse Delegazioni sia in territorio Europeo che extraeuropeo, poiché forte è la nostra convinzione che la rappresentanza e la tutela di tale comunità rappresenti un’opportunità nell’attuale mercato mondializzato. Deve finalmente pensarsi ad una seria e complessiva tutela legislativa in questo senso al fine di superare l’isolamento attuale e approfittare di questa nuova frontiera per i professionisti italiani.
 
Tommaso DI FAZIO                                                           
Segretario Nazionale CIU Agenzia dei Professionisti Italiani all’Estero

Corrado ROSSITTO
Presidente Nazionale CIU


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