Confederazione Italiana di Unione
delle Professioni intellettuali
Aziende



Geom. Egidio Scherlich
Responsabile Nazionale CIU Quadri Aziendali

 

L’evoluzione del mercato del lavoro, in seguito al cambiamento economico, sta promuovendo sempre più la categoria dei quadri (+21,5% nell’ultimo quinquennio), mentre l’attuale controproducente e vetusto sistema di ordinamento contrattuale, insieme ad anacronistiche logiche sindacali, costringe il nostro sistema produttivo all’immobilismo, alla stagnazione economica.
Occorre, innanzitutto, destrutturare i tradizionali e ormai sorpassati sistemi di contrattazione centralizzata ed egualitaria per riorganizzarla affinché soddisfi nuove esigenze connesse alle “specificità”.
Attualmente il decentramento contrattuale non è solo efficace, ma anche e soprattutto necessario perché più vicino alle specificità per età, per genere e per ruoli, per la puntuale articolazione del lavoro, delle retribuzioni, delle prerogative e caratteristiche di ogni categoria e funzione, adattando, infine, tali materie al contesto territoriale e produttivo più in generale, portando le imprese a poter finalmente essere competitive a livello globale.
Su questa linea la CIU propone l’introduzione della seguente articolazione contrattuale a tutela delle elevate professionalità che rappresenta:
 

  1. La contrattazione per fasce d’età: esempio di un moderno sistema di appoggio rivolto ai Quadri e alle elevate professionalità,  giovani e meno giovani, in relazione alle diverse esigenze professionali.  Il riconoscimento delle specificità generazionali è la risposta a fattori congiunturali come la mondializzazione del mercato del lavoro,  l’occupabilità e l’allungamento dell’età lavorativa, oltre alla necessità di differenziare i contenuti contrattuali modellandoli sulle esigenze e aspirazioni professionali che cambiano e si sviluppano in ragione dell’età.
    Una contrattazione, quindi,  che andrà ad incidere sulle specificità delle problematiche relative a tre momenti fondamentali del complessivo percorso professionale, al fine di soddisfare interessi e “bisogni professionali” legati alle seguenti aree anagrafiche: giovani quadri e professionisti junior (30-40 anni), quadri e professionisti in carriera (40-50 anni), quadri e professionisti senior (over 50 anni).
     
  2. la contrattazione di genere attuata attraverso le appendici contrattuali: esempio di integrazione alla contrattazione per fasce d’età, ritagliate per la specificità delle lavoratrici quadro interessate (categoria cresciuta del 65%  negli ultimi 7 anni!), che rispecchino le loro esigenze di donne in relazione a, per esempio, l’orario di lavoro, le riunioni, la permanenza all’estero, i viaggi di trasferimento in missione, tutti istituti che quando interessano una donna possono diventare delle problematiche che incidono sulla carriera.
     
  3. assistenza contrattuale: la nostra Confederazione è convinta che le elevate professionalità abbiano sempre di più il bisogno di poter personalizzare il proprio profilo contrattuale. La CIU, consapevole dello sviluppo sempre maggiore della individualizzazione contrattuale, fatta di stipule che esulano dall’assistenza della rappresentanza sindacale, promuove  l’assistenza contrattuale imposta per legge, ovvero una contrattazione sindacalmente garantita, con la presenza del rappresentante della CIU, per gli importanti interessi messi in gioco dalle elevate professionalità,  al riparo da sorprese sgradite di una contrattazione individuale non protetta sindacalmente.
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