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| ILLUSTRAZIONE IN SINTESI DEGLI OBBIETTIVI CIU La rappresentanza in Italia delle professioni intellettuali nell’economia della conoscenza
La Confederazione Italiana di Unione delle professioni intellettuali, denominata CIU, si propone quale organizzazione professionale e sindacale caratterizzata da dinamismo e da capacità di anticipazione su fatti, che si concretizzano nel percorso verso l’economia della conoscenza ed è “l’esempio di aggregazione sociale” più avanzato nel nostro Paese, per rappresentare gli interessi dei quadri, professionisti dipendenti, ricercatori, vicedirigenti, consulenti, medio-alte professionalità etc.., sia persone fisiche che associazioni. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Perché questo cambiamento? Cerchiamo di spiegarlo. Nell’economia globalizzata, sinora è mancato, in Italia, un collegamento sinergico tra le varie categorie professionali del lavoro intellettuale, al fine di un fronte comune nei rapporti con il Governo, con le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni, a livello nazionale, regionale e locale. Pertanto la CIU si propone, come principale obiettivo, un processo unificante nel rispetto delle singole specificità ma con i valori della solidarietà. Di fronte ai mutamenti economici ed industriali, innovativi ed anticipativi, generati dal nuovo contesto di liberalizzazione dei mercati, la creazione di un mercato europeo delle professioni intellettuali all’inserimento nel contesto mondiale di nuovi soggetti di enormi potenzialità e di aggressiva competitività, occorrono nuovi paradigmi di azione e nuovi meccanismi per una governance sindacale delle professioni intellettuali. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Per fare carriera, al posto del concetto di lavoro inteso come “tempo” messo a disposizione di qualcuno, si sostituiscono i “progetti” realizzati, talvolta non più in uno spazio nazionale bensì europeo o mondiale. Progetti sviluppati con il concorso di professionisti, di area tecnica e scientifica, economisti, giuristi, esperti conoscitori dei mercati globali, delle dinamiche internazionali, etc.. La gestione di un progetto è cosa ben diversa dal lavoro tradizionale, che si ripeteva in modo eguale nel tempo. Di conseguenza anche la valutazione sulle persone non avverrà solo secondo grado e status, ma in modo flessibile, sulla base della capacità, della produttività, dei risultati. In sostanza non è più possibile fare carriera, nel management, come nel passato. Gli stessi quadri sono dei professionisti, spesso con più specializzazioni. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
La nuova economia dell’informazione, l’estensione all’estero della nostra Organizzazione, le richieste di assistenza non più solo in Italia ma “nel mondo” da parte dei quadri e professionisti italiani, la internazionalizzazione crescente e ancora la non trascurabile presenza di quadri stranieri in Italia, comportano nuove problematiche per la categoria da noi rappresentata. Infine la conseguente rapida innovazione della legislazione, ad esempio con la precitata riforma delle professioni, che introdurrà nel nostro ordinamento una nuova figura professionale, il professionista dipendente, ed un nuovo soggetto di rappresentanza di interessi, l’associazione delle professioni non ordinistiche, richiede ogni giorno adeguate risposte. La “solidarietà delle individualità” rende la CIU differente dal sindacato, generalista o verticale, di massa. Solo il razionalismo europeo fa essere ottimisti, in quanto assegna alle risorse intellettuali, come insegna la nostra esperienza a Bruxelles al Comitato Economico e Sociale Europeo, il ruolo che loro compete a seguito della rivoluzione tecnologica e scientifica in corso. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ Anche nel nostro Paese si applicherà la citata legislazione comunitaria sulle professioni intellettuali che porterà ad una rivoluzione del settore ad iniziare dalla mobilità, in entrata e in uscita, tra i 27 Paesi dell’Unione Europea, di quadri, di professionisti etc... Assumerà importanza, ai fini del diritto ad operare in tale campo, non l’iscrizione all’ordine professionale o all’albo, ma l’esercizio della “prestazione intellettuale”, come tale, prescindendo dalle “modalità con la quale la stessa viene svolta”, cioè sotto forma di libera professione o di lavoro dipendente, ovvero con la formula cooperativa o altro. Ad esempio, anche i quadri, dopo alcuni anni di esperienza aziendale, potranno iscriversi ad ordini professionali od albi. Per concludere sono cambiate totalmente le “regole” per i quadri e più in generale per le professioni intellettuali quali: la mondializzazione del lavoro, la mobilità internazionale con la libera circolazione comunitaria dei titolari di lauree e diplomi superiori, l’economia della conoscenza alla costante ricerca planetaria di “talenti” delle più diverse discipline, la dinamica della carriera, ora basata sulla mobilità che sostituisce quella verticale fondata sulla fedeltà aziendale, la progressiva diffusa affermazione in posizioni di responsabilità delle donne in carriera, prima spesso marginalizzate. Rete, progetti professionali, mobilità internazionale, trasversalità delle carriere e nelle professioni, sinergia sociale, segnano il cambiamento di cultura della categoria, ma anche di ciascuno di noi, sul modo di pensare, organizzarsi, tutelarsi. La CIU, Confederazione di tutela e di proposta, da tempo ha intuito, studiato ed elaborato una strategia ed istituti ad ampio raggio, già approvata nelle sedi dell’Unione Europea, che ora vogliamo trasferire in Italia per una modernizzazione competitiva del Paese. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ Dobbiamo però vincere le resistenze alla modernizzazione posteci dai poteri del passato fordista. Il Presidente, unitamente ai dirigenti nazionali, regionali, territoriali e aziendali della nostra Confederazione, confidano anche sul tuo aiuto e chiedono la Tua adesione alla CIU, per rafforzarci e rendere così, nel contempo, più competitivo e moderno questo nostro Paese. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ LA GARANZIALa “CIU” andrà avanti con successo!! Gli uomini e le donne che dirigono la Confederazione ne sono una garanzia: lo dimostrano le affermazioni ed i risultati già conseguiti, in Italia e in Europa, per la categoria! §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ CONSULTA LE ALTRE PAGINE DEL SITO...
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