
Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali
Ufficio Stampa
Destinatario ………………………… Fax …………………………
In caso di ricezione incompleta chiamare 06/36.11.683 – 32.25.506 – 32.00.427
COMUNICATO STAMPA
CESE: PROMOZIONE DELLE ENERGIE RINNOVABILI NELL’EUROMEDITERRANEO.
Approvato dal CESE un Parere REX/329 sulla “Promozione delle energie rinnovabili e la politica europea di vicinato: il caso della regione euromediterranea”.
Il CESE ribadisce l'appello,
lanciato nel parere del 15 marzo 2011 sul tema Approvvigionamento energetico:
di quale politica di vicinato abbiamo bisogno per garantire all'UE la sicurezza
dell'approvvigionamento?[1]
a favore dell'estensione della Comunità dell'energia (Comunità dell'energia
dell'Europa sudorientale comprendente i paesi dei Balcani) ai Paesi della sponda
meridionale del Mediterraneo e di una missione specifica d'appoggio allo
sviluppo dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili,
dell'interconnessione delle reti e della loro interoperabilità.
La nuova comunità dovrebbe integrare, a cominciare dai paesi del Magreb, alcuni elementi appropriati della legislazione dell'UE. Essa inoltre dovrà avere come obiettivo la promozione di una nuova carta dell'energia e di un nuovo protocollo sull'efficienza energetica e sullo sviluppo delle energie rinnovabili.
“Il Comitato – ha dichiarato Corrado Rossitto membro del CESE e Presidente della CIU - sostiene che l'assistenza tecnica strutturata per formare competenze locali in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica, che sia in grado di contribuire allo sviluppo di tali energie, rappresenti una necessità, come pure la cooperazione Sud-Sud. Si dovrebbe procedere in primo luogo all'individuazione dei bisogni di formazione del personale più qualificato nelle tecnologie relative alle energie rinnovabili per elaborare in seguito un piano d'azione euromediterraneo appropriato”.
Il CESE raccomanda vivamente di assicurare un maggiore sostegno alle attività di ricerca e sviluppo, al fine di migliorare la redditività economica dei progetti nel campo delle energie rinnovabili. I trasferimenti di tecnologie potrebbero essere realizzati nel quadro di una piattaforma regionale comune di ricerca e sviluppo che includa le università e i centri di ricerca.
Roma, 11 ottobre 2011