Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali

 

 

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COMUNICATO STAMPA

L’UNIONE EUROPEA APRE ALLE COOPERATIVE DEL SAPERE

PROPOSTE DELLA CIU

 

 

Si è svolta a Bruxelles la riunione del Gruppo di Studio su: “Cooperative e ristrutturazione” di cui è membro il Presidente della CIU Corrado Rossitto, che prevede – nel documento - tra i nuovi ingressi dell’economia cooperativa, le Cooperative dei professionisti.

Si tratta di un primo importante risultato di riconoscimento delle “Cooperative del Sapere” che la CIU ha ottenuto con il lavoro svolto a Bruxelles al CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo.

Un modello organizzativo prima lanciato dalla CIU in Italia ed ora adottate dall’Europa per inserirlo nelle politiche europee finalizzate alla competitività e all’innovazione sociale.

Ciò vuol dire che, nel prossimo anno, l’Unione Europea regolamenterà la materia e la trasferirà agli Stati membri, Italia compresa.

Cogliendo quindi i principi mutualistici della cooperazione, i professionisti, in particolare i giovani,  possono unirsi, costituire una cooperativa, possibilmente formata da professionalità di diversa esperienza: dal commercialista o l’avvocato, all’esperto di marketing o di fiscalità internazionale, etc.

L’aggregazione in forma societaria – ha sottolineato Rossitto nel suo intervento - come le “Cooperative del Sapere”, di un insieme di professionalità di diversa specializzazione può fornire un servizio completo rispondente ai bisogni del cittadino, delle PMI e degli enti locali.

Inoltre le Cooperative del Sapere possono svolgere una funzione di ammortizzatore sociale per quei quadri e alte professionalità che, perdendo il posto di lavoro, possono proseguire ad essere impegnati attivamente”.

 

 

Roma,  4 novembre 2011

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